Case history
Il progetto si ispira alla simbiosi mutualistica presente in natura, una dinamica in cui uno o più soggetti traggono vantaggio dalla relazione che mettono in campo, attuando una soluzione vantaggiosa per tutti gli attori facenti parte del sistema.
Capitale
Un bene confiscato alla mafia diventa spazio di agricoltura sociale, inclusione lavorativa e educazione alla legalità.
Il progetto che trasforma la plastica in arte sostenibile, offrendo lavoro equo e autonomia economica alle donne di Katanga (Uganda).
Koppert promuove un’agricoltura rigenerativa con soluzioni naturali di biocontrollo, riducendo pesticidi e migliorando suolo e biodiversità.
Startup portoghese che sviluppa conservanti naturali da biomasse forestali, offrendo alternative ai solfiti per il settore vinicolo.
Una pellicola naturale per frutta e verdura che rallenta il deterioramento e abbatte gli sprechi alimentari lungo la filiera globale.
Nuova strategia di mercato in cui si unisce natura, rispetto, piccoli produttori, educazione, cultura e persone.
Il progetto solidale basato sul volontariato mira a contrastare lo spreco alimentare e aiutare le persone in difficoltà.
Modello innovativo di agricoltura rigenerativa che unisce sostenibilità ambientale, formazione e sviluppo rurale nel sud-est della Spagna.
La seconda generazione della famiglia Terrault dal 2023 ha ridato vita al vecchio marchio di famiglia, trasformandolo in “Gen V”.
Il panificio agricolo fa rivivere i sistemi cerealicoli locali e rappresenta un modello di sovranità alimentare e produzione a basso impatto.
Il ristorante investe nella natura, nelle persone e nel know-how, trasformandosi in un ecosistema atto all’economia circolare.
Intreccia pratiche sostenibili e saperi antichi per creare un sistema produttivo in grado di tutelare l’ambiente e la comunità.
Cadenela trasforma terreni abbandonati in oliveti biologici, promuovendo biodiversità, sostenibilità e olio d’eccellenza in Croazia.
MyGug trasforma gli scarti alimentari domestici in biogas e fertilizzante, riducendo spreco e CO₂ con un sistema sostenibile e compatto.
Unisce agricoltura rigenerativa e cucina tradizionale in banchetti a impatto zero, coinvolgendo la comunità locale in una ricca biodiversità.
Supporta l’agricoltura di precisione con tecnologie digitali per ridurre sprechi, aumentare la produttività e favorire la sostenibilità.
Un agriturismo tra tradizione ed innovazione, in cui agricoltura, allevamento e ristorazione green concorrono al territorio.
Rigenera il suolo e la cultura agricola in Oaxaca con pratiche sostenibili, eco-edilizia e formazione per comunità locali e turisti.
Il ristorante londinese che ha rivoluzionato la ristorazione sostenibile con una cucina a ciclo chiuso e una filosofia zero waste.
Pioniere della cucina sostenibile in Israele: ingredienti locali, menu circolari, zero sprechi e alta cucina mediterranea a Tel Aviv.
Il progetto nasce per salvaguardare l’attività pastorale, gli allevatori montani e la lana della pecora brigasca.
Esempio di agricoltura sostenibile, coltiva prodotti grazie a un sistema di acquaponica e a un biodigestore.
L’organizzazione non-profit lavora nel settore alimentare favorendo l’inclusione sociale e la lotta contro lo spreco alimentare.
Un modello di agriturismo sostenibile che integra i principi dell’economia circolare nel settore alimentare.
La comunità opera nel settore agroalimentare scegliendo energie rinnovabili e produttori con forti principi di filiera corta e territorialità.
Un’azione concreta per contrastare lo spreco alimentare, la crisi climatica e promuovere la cittadinanza attiva.
Rebread è una start-up innovativa che trasforma gli avanzi di pane del loro bistrot in deliziosi prodotti.
Il futuro è chiocciola
GreenWave introduce nuove piantagioni di colture oceaniche rigenerative e produce impatti economici e climatici significativi.
Un cuscino per la coesistenza
For a green and bright future.
ecoACTIVE è un ente di beneficenza per l’educazione ambientale che lavora per costruire comunità resilienti e responsabili.
Lurisia Acque Minerali è un’azienda del cuneese specializzata nella produzione di acqua minerale e bibite
L’azienda Cuki Cofresco Spa, con sede a Volpiano, da oltre 50 anni è leader nella produzione di packaging
Nel mercato della progettazione e realizzazione di locali specializzati nel food entertainment Costa Group, dei fratelli Franco e Sandro, è oggi riconosciuta come una delle eccellenze italiane
Cir Food, cooperativa italiana di ristorazione nata nel 1992, incentiva azioni di educazione ambientale con l’obiettivo di educare gli utenti a un consumo corretto degli alimenti e a minori sprechi
Matrìca Spa è una joint venture paritetica costituita da Novamont e Versali, con l’obiettivo di riconvertire un’area industriale dismessa.
Coop Italia è stata fondata nel 1967, come consorzio nazionale di acquisto di tutte le cooperative di consumatori italiane
La nostra missione, la vostra scelta
Evoware è un’azienda indonesiana creata per tentare di proporre un’alternativa alla plastica monouso.
Pratiche sostenibili come l’efficienza energetica, la gestione responsabile delle risorse e la riduzione degli sprechi.
Ciclicità
Ristorante d’eccellenza che unisce cucina, natura e sostenibilità, attraverso energia rinnovabile, filiera corta e attenzione all’ambiente.
Ristorante pop-up che trasforma gli scarti alimentari in piatti di alta cucina, promuovendo circular food economy e creatività culinaria.
Ecosmed trasforma un’area ex artigianale di Roccavaldina in un hub di innovazione ecologica, ricerca sui biomateriali e sviluppo sostenibile.
Recupera migliaia di tonnellate di bucce di agrumi, trasformandole in ingredienti per alimenti, cosmetici e prodotti per la pulizia.
Occhiali biodegradabili realizzati con fondi di caffè e oli naturali, unendo design, artigianato e sostenibilità made in Kyiv.
Il designer Joost Bakker rivoluziona le città con sistemi alimentari a impatto zero e architettura sostenibile.
Fibershed trasforma fibre naturali e lana in un modello circolare suolo-suolo, promuovendo rigenerazione, riduzione dei rifiuti ed emissioni.
Prototipo di stampante ecologica ideata da Jeon Hwan Ju si distingue dalle altre per un funzionamento circolare, manuale e innovativo.
Naif sviluppa biomateriali da scarti alimentari per oggetti di design, promuovendo l’economia circolare e riducendo l’impatto ambientale.
Marchio di calzature realizzate in Italia con attenzione alla sostenibilità dalla produzione ai materiali e al packaging responsabili.
Trasforma i rifiuti in risorse promuovendo agricoltura rigenerativa energia pulita e formazione per comunità sostenibili in Uganda.
Ristorante 3 stelle Michelin: architettura bioclimatica, energia rinnovabile, filiera corta e biodiversità per una ristorazione circolare.
Startup piemontese che trasforma scarti agroalimentari in ingredienti sostenibili, riducendo sprechi e impatto ambientale.
Una startup che trasforma i fondi di caffè in nuovi materiali sostenibili, unendo innovazione, design e riduzione degli sprechi.
Tèrra a Copenhagen unisce cucina fine dining, zero sprechi e sostenibilità, premiata con la stella verde Michelin.
La piattaforma favorisce la redistribuzione delle eccedenze promuovendo un modello di economia circolare e solidale.
SanBrite a Cortina unisce cucina rigenerativa, filiera locale e sostenibilità in un’esperienza gastronomica innovativa.
Ristorante premiato con la Michelin Green Star e laboratorio di cultura rigenerativa che racconta la circolarità del cibo a Città del Messico.
Il ristorante porta avanti la filosofia anti-spreco, presentando piatti deliziosi e innovativi secondo i prinicipi dell’economia circolare.
Azienda agricola dove il concetto di “scarto” perde di significato, che ha come obiettivo quello di valorizzare la campagna molisana.
Ricehouse usa gli scarti del riso per creare case sostenibili, trasformando scarti agricoli in risorsa abitativa.
Trasforma eccedenze biologiche in condimenti vegetali essiccati grazie alla disidratazione solare a bassa temperatura
Ottimizzando il riciclo della plastica e realizzando packaging green, si oppone alla crisi ambientale e allo spreco alimentare.
Trasforma i fondi di caffè esausti in ingredienti sostenibili per cosmetici, alimenti e nutraceutici, riducendo sprechi ed emissioni.
Trasforma il pane invenduto in birra artigianale, sostituendo parte del malto d’orzo con il pane recuperato trasformato in crostini.
Pigmento recupera sottoprodotti alimentati di vario tipo per produrre coloranti naturali, atossici e con proprietà benefiche.
Dal pane recuperato dai panifici viene prodotta pasta corta con sapori diversi in base al pane invenduto utilizzato.
Briciola nasce dall’idea di recuperare una parte di pane invenduto, rendendolo un ingrediente per produrre birra artigianale di alta qualità.
Favini produce carte certificate ed ecologiche, tra cui la gamma Crush deriva dagli scarti agroindustriali.
Realizzazione di tappeti e pannelli a partire da reti da pesche, bottiglie e tappi raccolte dal fondo dei mari.
Trasformare il mango altrimenti sprecato in un materiale vegano simile alla pelle per l’industria della moda.
Combina l’artigianato e la tecnologia per trasformare rifiuti come gusci d’uovo e conchiglie per creare superfici per architetti e designer.
Servizio di recupero alimentare e produzione di birra e snack da pane invenduto recuperato in tutta Italia.
L’azienda produce farina ad alto valore nutrizionale utilizzando gli scarti dei birrifici, insieme ad altri ingredienti e prodotti upcycled.
Azienda produttrice di farine vegetali circolari, impegnata nella ricerca di fibre e composti bioattivi dagli scarti alimentari.
È un marchio di calzature sostenibili che utilizza materiali innovativi ottenuti da scarti alimentari, in particolare da frutta e verdura.
Impresa barese di paste alimentari e prodotti da forno: esempio di qualità del prodotto ed etica della sostenibilità.
Le soluzioni di imballaggio industriale offerte da SMUSH Materials sono naturali e compostabili anche in casa.
Rubies in the Rubble è un’azienda alimentare innovativa che incarna la sinergia tra sostenibilità, innovazione culinaria e responsabilità sociale.
Solinatra si impegna a riutilizzare i rifiuti agricoli per creare un biomateriale in grado di sostituire la plastica rigida monouso.
Caviro trasforma gli scarti della produzione di vino in materiali preziosi, dalla grappa ai combustibili nell’industria vitivinicola.
Le distillerie Bonollo sono protagoniste della produzione di biometano dagli scarti organici.
Le nuove possibilità della crusca in Barilla: come trasformare un materiale di scarto in packaging ecologico e funzionale.
Snack a base di bucce di frutta
Azienda che trasforma le Ciliegie di Vignola (noccioli e frutti non idonei al mercato) in prodotti di cosmetica.
Un’azienda industriale che recupera gli scarti della birra e li trasforma in preparati da forno e dolci gustosi e facili da preparare.
Lavorando con una tecnologia innovativa si passa dal mallo del pistacchio ad un antiossidante che allieva l’invecchiamento cutaneo.
Frumat è un’azienda bolzanina nata nel 2008 che si occupa di recuperare in ottica circolare gli scarti di mela del territorio circostante.
Coevoluzione
Nel ristorante nella laguna di Venezia, la cucina di Chiara Pavan e Francesco Brutto riduce gli sprechi e valorizza la biodiversità locale.
Mercato coperto autogestito che promuove filiera corta, biodiversità, agricoltura sostenibile e comunità alimentare.
Con il recupero del rapporto con la natura e il suo capitale, è possibile educare e reinserire persone in difficoltà nel tessuto sociale.
Un ecovillaggio in evoluzione che unisce comunità, agricoltura biodinamica e pratiche di economia circolare in Piemonte.
Laboratorio di economia circolare, trasformazione dei rifiuti e educazione comunitaria verso pratiche di vita sostenibili e rigenerative.
Orti idroponici su tetti informali del Cairo che migliorano reddito, clima urbano e inclusione sociale grazie a una rete pubblico-privata.
In Egitto, SEKEM trasforma il deserto in terreno fertile con agricoltura rigenerativa, educazione, sostenibilità ed economia etica.
Unisce permacultura, agricoltura rigenerativa ed educazione ambientale per creare un modello circolare e resiliente tra persone e natura.
Un programma educativo internazionale per promuovere sistemi alimentari sostenibili e responsabili nelle città membri dell’IAEC.
Timbaktu Collective è un’organizzazione no-profit pionieristica che sta trasformando una regione soggetta a siccità nell’Andhra Pradesh.
RRM guida ristoranti verso gestione sostenibile, riduzione sprechi, compostaggio e menu vegani per un impatto positivo su ambiente e comunità.
Spirulina artigianale in Andalusia: produzione circolare, poca acqua, zero pesticidi e packaging compostabile, per un superfood sostenibile.
Oddbox affronta la sfida dello spreco alimentare offrendo prodotti freschi e sani come alternativa sostenibile e responsabile.
Ristorante sperimentale circolare a Bali basato su ingredienti locali, autosufficienza e gestione rigenerativa delle risorse.
Un approccio transdisciplinare che unisce terroir e consumatore, ispirato ai saperi indigeni contro la crisi climatica.
Azienda agricola toscana che produce mozzarella e formaggi di bufala con filiera corta, energia da biogas e allevamento sostenibile.
Tra pranzi e cene, grazie a Tempi di recupero, si è sviluppata una rete sostenibile per cambiare il mondo del cibo.
In Germania, Märkisches Landbrot offre una risposta concreta allo spreco alimentare del pane, unendo tradizione, etica e sostenibilità.
Ferdy Wild valorizza la coevoluzione tra uomo, natura e cultura alpina, rigenerando paesaggi e pratiche agricole tradizionali.
Sistema produttivo alternativo basato su sostenibilità, rigenerazione, equilibrio e relazioni mutualistiche tra i vari componenti.
La Cantina Produttori Nebbiolo di Camera è una storica realtà di produttori di vino che incarna la collaborazione tra uomo e natura.
La birra che combatte lo spreco alimentare utilizzando pane recuperato per sostenere il reinserimento sociale delle persone.
Un’azione concreta per contrastare le emissioni di CO2, la crisi climatica e promuovere le reti di agricoltori locali.
Permette di calcolare quanto è sostenibile il cibo che si compra e misura l’impatto ambientale del prodotto, ovvero la sua carbon footprint.
In Puglia, Mater-Bio trasforma scarti agricoli in compost e biogas, rigenera ulivi e promuove autosufficienza e sviluppo sostenibile.
L’iniziativa completa di sostenibilità mira ad affrontare le sfide ambientali e favorire la crescita verde a Singapore.
L’azienda Adriano de Marti viene fondata in Messico per sviluppare una vasta gamma di materiali a base di cactus.
Combatte lo spreco alimentare tramite la rivalutazione dei prodotti agricoli meno appetibili visivamente per una filiera senza sprechi.
Ulisse è un progetto giovane ed innovativo basato sull’installazione del primo impianto a terra di coltivazione controllata di marco-alghe.
Il Real Junk Food Project è un’iniziativa nazionale e internazionale che promuove caffè, progetti e pop-up con l’obiettivo di intercettare i rifiuti alimentari.
Naste Beauty è un marchio di prodotti cosmetici fondato con l’obiettivo di rivoluzionare l’approccio alla cura della pelle e alla cosmesi.
Planter è un’applicazione che offre menu settimanali personalizzati e ricette vegetali per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile.
La Fondazione Scholars of Sustenance (SOS) è nata nel 2016 per sradicare la fame attraverso la ridistribuzione delle eccedenze alimentari alle comunità bisognose.
I rivestimenti naturali come alternativa promettente per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi in plastica nell’industria alimentare.
Azienda che coltiva commercialmente il micelio per produrre prodotti alimentari alternativi e per dimezzare il consumo globale di carne.
L’azienda collega i produttori agricoli con i consumatori distribuendo su abbonamenti alimenti imperfetti ma commestibili.
Dalla progettazione del robot per macinare il pane invenduto, alla preparazione di biscotti a base di pangrattato, per ridurne lo spreco.
Mogu è un’azienda che utilizza funghi (micelio) e residui agricoli per creare materiali sostenibili.
Il principale obiettivo dell’azienda è quello di ridistribuire a persone bisognose il cibo preso in eccesso da imprese alimentari.
È un centro di conoscenza per i sistemi di agricoltura rigenerativa in Amazzonia, con un impatto positivo su ambiente e società.
Il centro di ricerca e innovazione dove comprendere insieme il presente e progettare il futuro della società a partire dalla nutrizione.
La prima lattina non si scorda mai.
Start-up sulla produzioni di prodotti fitosanitari per l’agricoltura, in particolare i pesticidi.









































































































































