Scheda scritta da Giovanni Accardi, Julius Cupei, Giacomo Soliman del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Messico
Indirizzo: Antonio Sola 26, Colonia Condesa, Cuauhtémoc, 06140 Ciudad de México, CDMX, Messico
Tipo di realtà: Ristorante
Target: B2C
Claim: Puros ingredientes de temporada. Zero Waste.
Sito web: www.baldio.mx
Scenario
Oggi il sistema agroalimentare è riconosciuto come uno dei principali responsabili delle crisi ambientali globali. Circa il 34% delle emissioni di gas serra è legato alla produzione, trasformazione e distribuzione del cibo, mentre oltre un terzo di ciò che viene prodotto non arriva mai al consumo e finisce sprecato.
A questo si aggiunge l’impatto dell’agricoltura intensiva, che mette sotto pressione gli ecosistemi e la biodiversità. In questo scenario, che appare critico e insostenibile, si fanno però strada nuovi modelli capaci di proporre un’alternativa: approcci che mettono al centro la ciclicità, la rigenerazione dei suoli e delle comunità, la riduzione degli sprechi e la riscoperta delle relazioni tra tutti gli attori della filiera.
Descrizione
È in questo contesto che nasce Baldío, a Città del Messico. Non è un semplice ristorante, ma un vero laboratorio di cultura rigenerativa. Qui la filosofia è radicale: non esistono bidoni dell’immondizia. Ogni scarto trova un nuovo impiego grazie a fermentazioni, essiccazioni, polverizzazioni o conservazioni. Bucce e ossa diventano polveri, condimenti e salse, trasformando ciò che altrove sarebbe rifiuto in risorsa.
Gli ingredienti provengono in gran parte dalle chinampas di Xochimilco, antiche isole agricole coltivate con metodi ancestrali e sostenute dalla collaborazione con Arca Tierra. Da questi terreni fertili arrivano verdure, mais, erbe e cereali che compongono un menù in costante evoluzione, capace di seguire il ritmo delle stagioni e di esaltare la biodiversità locale.
L’esperienza gastronomica riflette questa filosofia: dai tamales di mais giallo con salse fermentate alle cipolle grigliate con chapulines e condimento all’ibisco, fino ai dessert che reinterpretano frutti locali come mango e banane. Ogni piatto diventa una narrazione di tradizione, innovazione e circolarità.
Il progetto ha ricevuto la Michelin Green Star, riconoscimento che consacra Baldío come punto di riferimento internazionale. Qui il lusso non è più sinonimo di abbondanza, ma di cura, responsabilità e connessione con il territorio.
Baldío dimostra che la circolarità non è un’utopia: può diventare realtà anche nell’alta cucina, generando una nuova narrativa del cibo basata su interdipendenza, rigenerazione e non linearità dei sistemi. È un ponte tra passato e futuro, capace di unire pratiche agricole millenarie e visioni innovative per un modello alimentare più sostenibile.

Bibliografia
- Arca Tierra. (n.d.). https://www.arcatierra.com/
- Baldío. (n.d.). https://www.baldio.mx/en/baldio/
- Guide Michelin. (2024, 12 dicembre). Baldío: The restaurant with no bins in Mexico City. Michelin Guide. https://guide.michelin.com/en/article/dining-out/baldio-mexico-city-michelin-guide-zero-waste
- The Guardian. (2025, 13 giugno). ‘It really is possible to be zero waste’: the restaurant with no bin. The Guardian. https://www.theguardian.com/environment/2025/jun/13/zero-waste-restaurant-with-no-bin-baldio-mexico-city
- Hernandez, M., & Delgado, D. (2025, August 7). Mexico City restaurant blends zero waste and ancient agriculture. Reuters. https://www.reuters.com/lifestyle/mexico-city-restaurant-blends-zero-waste-ancient-agriculture-2025-08-07/





