Programma di accelerazione di figure professionali nell’ambito dell’economia circolare per il cibo
Ricetta Circolare a cura della gastronoma circolare Alessia Dinatale
Sintesi
- Difficoltà: Facile
- Preparazione: 25 min
- Dosi per: 4 persone
- Costo: Basso
Ingredienti
- 240 g pasta integrale
- 400 g ricotta vaccina
- 200 g ceci cotti
- 250 g pomodori maturi
- 30 g mandorle pelate
- 1 mazzetto di basilico
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- Olio extravergine q.b.
- Sale e pepe q.b.
Per decorare
- Mandorle a lamelle
- Basilico fresco
- Olio extravergine d’oliva

Procedimento
- Cuocere la pasta integrale in abbondante acqua leggermente salata fino a raggiungere una consistenza al dente. Scolare e raffreddare aggiungendo un pochino di olio d’oliva.
- Preparare il pesto inserendo nel bicchiere di un mixer i pomodori tagliati a pezzi, la ricotta, una parte dei ceci cotti, le mandorle, il basilico, il concentrato di pomodoro, il parmigiano e un filo di olio extravergine. Frullare fino a ottenere una crema omogenea e vellutata. Se necessario, aggiungere poca acqua di cottura dei ceci o della pasta per regolare la consistenza.
- Trasferire la pasta ormai fredda in una ciotola capiente, unire il pesto e i ceci lasciati interi, mescolando delicatamente fino a distribuire uniformemente il condimento.
- Completare con mandorle a lamelle, foglie di basilico fresco e un filo di olio extravergine a crudo.

Cucina circolare e sostenibilità nutrizionale
Questo pesto freddo maritato alla trapanese rappresenta un esempio di sostenibilità nutrizionale, uno dei principi fondamentali della Circular Economy for Food.
La ricetta applica infatti il concetto di complementazione proteica, combinando cereali e legumi per ottenere un profilo aminoacidico completo. La pasta integrale apporta carboidrati complessi, fibre e aminoacidi solforati, mentre i ceci forniscono proteine vegetali ricche di lisina: insieme creano un equilibrio nutrizionale che rende il piatto completo e saziante.
A questa sinergia si aggiungono i grassi insaturi delle mandorle e dell’olio extravergine d’oliva, oltre alle vitamine, ai sali minerali e agli antiossidanti naturalmente presenti in pomodori e basilico. Il risultato è una preparazione che non si limita a soddisfare il fabbisogno energetico, ma contribuisce a costruire un’alimentazione più equilibrata e sostenibile.
La sostenibilità nutrizionale si esprime anche attraverso la scelta di ingredienti semplici, stagionali e facilmente reperibili nel contesto mediterraneo, capaci di garantire elevata qualità nutrizionale con un impatto ambientale contenuto.
Inoltre, la preparazione a freddo del pesto riduce il consumo energetico domestico e permette di preservare al meglio aromi e nutrienti degli ingredienti. Questa ricetta dimostra quindi come tradizione gastronomica, benessere e sostenibilità possano convivere armoniosamente all’interno dello stesso piatto.
Foto di Alessia Dinatale




