Scheda scritta da Lorenzo Bergamasco del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Italia
Indirizzo: Via G. Cantono, 23 13811 Andorno Micca (BI) Biella, Piemonte
Tipo di realtà: Impresa edile circolare
Target: B2B (architetti, costruttori), pubblica amministrazione, B2C
Claim: Rice for architecture
Sito web: www.ricehouse.it
Scenario
In Italia, il settore edilizio è tra i principali responsabili delle emissioni di CO₂ e dell’elevato consumo di risorse naturali. Anche l’agricoltura contribuisce in modo significativo all’impatto ambientale, in particolare con la produzione di riso, di cui l’Italia detiene il 92% della produzione europea.
Ogni anno, oltre il 60% della pianta del riso – paglia, lolla e pula – viene scartato. Questi materiali, spesso destinati alla combustione, rilasciano grandi quantità di anidride carbonica e particolato, peggiorando la qualità dell’aria e trasformandosi da risorsa potenziale a problema ambientale.
Lo scenario evidenzia l’urgenza di ripensare la gestione degli scarti agricoli e di integrarli in filiere innovative, dove i residui possano diventare risorse utili per ridurre sprechi e favorire modelli produttivi più sostenibili.
Descrizione
Ricehouse, una startup italiana fondata nel 2016, sviluppa e commercializza materiali da costruzione derivati dagli scarti del riso, come paglia, lolla e pula. Questi materiali, completamente naturali e biodegradabili, vengono trasformati in intonaci, pannelli isolanti, massetti e finiture, offrendo soluzioni edilizie ad alta efficienza energetica e con salubrità ambientale.
Tutti i prodotti Ricehouse sono progettati per essere riciclabili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e valorizzando il Made in Italy. L’azienda punta a garantire ambienti salubri, migliorando comfort interno, regolazione dell’umidità e traspirabilità delle pareti, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo un’economia a chilometro zero.
La visione di Ricehouse si fonda su tre pilastri:
- Impronta ecologica: alternative sane ai materiali petrolchimici per ridurre l’impatto edilizio.
- Impatto sociale: sostegno alla prosperità del territorio con pratiche sostenibili e inclusive.
- Economia circolare: un ciclo virtuoso che parte dal campo di riso e vi ritorna, senza consumo di nuove risorse.
Attraverso innovazione e valorizzazione delle risorse locali, Ricehouse si afferma come modello di bioedilizia ed economia circolare, offrendo soluzioni che rispettano l’ambiente e migliorano la qualità della vita.
Tra i progetti più rilevanti spicca la riqualificazione delle torri di via Russoli a Milano, un intervento di rigenerazione urbana e sociale che ha coinvolto i residenti nel processo di co-design, trasformando le coperture in tetti verdi e migliorando la qualità abitativa.

Bibliografia
- EU-Startups. (n.d.). Ricehouse. Recuperato il 14 maggio 2025, da https://www.eu-startups.com/directory/ricehouse/
- Forbes Italia. (2023, 15 marzo). Ricehouse: la startup che costruisce edifici con gli scarti della produzione del riso. https://forbes.it/2023/03/15/ricehouse-startup-costruisce-edifici-materiali-risicoli/
- Interni Magazine. (2022, 19 aprile). Ricehouse: progettare e costruire con il riso. https://www.internimagazine.com/architecture/ricehouse-progettare-e-costruire-con-il-riso/
- Interni Magazine. (2021, 12 novembre). Ricehouse: la casa organismo vivente. https://www.internimagazine.com/features/interviews/ricehouse-la-casa-organismo-vivente/
- Ricehouse. (n.d.). Products. Recuperato il 14 maggio 2025, da https://www.ricehouse.it/prodotti/





