Scheda scritta da Hudra Bagaliza e Gaia Cappelletti del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Italia
Indirizzo: Via Vincenzo Bellini, 7/d, 10121 Torino TO
Tipo di realtà: Startup
Target: B2C
Claim: La sneaker made in Italy diventa sostenibile
Sito web: www.stevesofficial.com
Scenario
Da un lato, il mercato globale delle calzature rappresenta un’industria multimiliardaria, stimata in quasi 400 miliardi di dollari nel 2023, con oltre 20 miliardi di paia di scarpe prodotte ogni anno (DiNapoli, 2024). L’Italia si distingue come uno dei principali produttori di calzature al mondo e il primo in Europa, rappresentando quasi l’1% della produzione globale (Topic: Footwear Industry in Italy, 2024).
Tuttavia, il processo di produzione delle scarpe genera ingenti quantità di CO₂, contribuendo a circa l’1,4% delle emissioni globali di gas serra (GHG), senza contare il trasporto. Ogni anno, milioni di scarpe vengono scartate e la maggior parte finisce in discarica, creando un serio problema ambientale. Poiché le scarpe sono spesso realizzate con materiali sintetici che impiegano decenni per degradarsi, rilasciano sostanze tossiche nell’ambiente, danneggiando la salute umana, il pianeta e la fauna selvatica (DiNapoli, 2024). Questa situazione evidenzia l’urgente necessità di sviluppare alternative più sostenibili e circolari nel settore calzaturiero.
Dall’altro lato, il Trentino-Alto Adige, nel Nord Italia, è una delle regioni più importanti per la coltivazione di mele di alta qualità in Europa (Hassan et al., 2020, p. 28). Nel 2020, rappresentava il 60,8% della produzione nazionale di mele (Muder et al., 2022, p. 11). Nonostante l’elevata produttività, una quota significativa del raccolto viene scartata a causa di imperfezioni estetiche o di sovrapproduzione. Inoltre, circa il 26% del totale viene perso durante le fasi di lavorazione, principalmente sotto forma di bucce, torsoli e sottoprodotti (Strinati, 2020). Questo rappresenta una sfida ambientale, poiché la decomposizione dei rifiuti organici produce metano, un potente gas serra.
Per affrontare questo problema, sono nate diverse iniziative di economia circolare volte a riutilizzare gli scarti agricoli e creare materiali a valore aggiunto. Un esempio emblematico è Mabel, che dal 2010 produce materiali ecosostenibili derivati da scarti di lavorazione vegetale destinati ai settori calzaturiero, conciario e cartario. Oggi, Mabel è riconosciuta come una delle aziende pioniere nella produzione di pelle sintetica sostenibile per l’industria calzaturiera a livello globale (Mabel Industries, 2023).
Descrizione
Steve’s è una startup italiana fondata a Torino nel 2022 dai fratelli Giulia e Filippo, con l’obiettivo di creare un brand di calzature capace di unire eleganza e qualità tipiche dell’artigianato italiano con la sostenibilità ambientale.
Le scarpe Steve’s sono realizzate con materiali accuratamente selezionati sia per le loro prestazioni tecniche che per il basso impatto ambientale. La tomaia è prodotta con Uppeal, un materiale bio-based ottenuto dal riutilizzo di torsoli e bucce di mela provenienti da aziende del Trentino-Alto Adige. In questo modo, un rifiuto organico che sarebbe stato scartato viene trasformato in una risorsa.
La suola è realizzata in gomma termoplastica riciclata (TR), un materiale resistente e completamente riciclabile, che consente di ridurre l’uso di risorse naturali e la produzione di rifiuti. I dettagli delle sneakers sono invece in velluto recuperato dagli scarti di produzione di grandi maison di moda, donando nuova vita a materiali pregiati e rendendo ogni paio unico e in edizione limitata.
Tra gli altri materiali impiegati troviamo cotone biologico certificato per cuciture, ricami e lacci; adesivi a base d’acqua; cartone riciclato al 100% per le solette di assemblaggio; e materiali completamente biodegradabili per puntali e contrafforti.
Anche il packaging rappresenta un elemento distintivo: ogni paio di scarpe viene consegnato in una scatola in acciaio riciclato certificata dal consorzio RICREA. Questa confezione è completamente riciclabile, ma anche resistente e riutilizzabile. Steve’s propone di trasformarla in un vaso per piante, includendo nel packaging un kit completo con terra e brochure piantabile contenente semi di fiori (Steve’s – Sneakers Made in Italy, n.d.).
L’azienda ritiene che parlare di sostenibilità sia significativo solo se supportato da analisi scientifiche, motivo per cui ha condotto uno studio LCA (Life Cycle Assessment) in collaborazione con zeroCO2, un partner specializzato nella valutazione delle emissioni di CO₂ in tutte le fasi del ciclo produttivo, dal trasporto al confezionamento.
I risultati, disponibili pubblicamente sul sito web dell’azienda, mostrano che un paio di scarpe Steve’s genera 4,83 kg di CO₂ equivalente nel suo intero ciclo di vita. A confronto, la media europea è di 12,1 kg di CO₂ equivalente per paio (su 36 modelli analizzati), indicando una riduzione del 60% rispetto allo standard di settore (LCA di Prodotto – Steve’s Report, 2023).
Inoltre, Steve’s ha stretto una partnership con Green Future Project (GFP) per compensare le proprie emissioni residue, sostenendo progetti certificati di riforestazione, conservazione e energie rinnovabili. Grazie a queste iniziative, l’azienda ha raggiunto la neutralità climatica (net-zero emissions), rafforzando il proprio impegno verso la trasparenza e il miglioramento continuo.
La ricerca di nuovi materiali ancora più sostenibili è tuttora in corso, a conferma della volontà di Steve’s di essere un laboratorio permanente di innovazione circolare e di promuovere un modello di produzione etico, estetico e rigenerativo (Green Future Project, n.d.; Steve’s – Sneakers Made in Italy, n.d.).

Bibliografia
- DiNapoli, T. (2024, June 11). Global Shoe Waste: The environmental impact of Footwear. Unsustainable.
https://www.unsustainablemagazine.com/global-shoe-waste - Green Future Project. (n.d.). greenfutureproject. https://greenfutureproject.com/en/company/steveshoes
- Hassan, B., Bhattacharjee, M., & Wani, S. (2020). Economics of high-density apple orchards: A comparative analysis of Jammu and Kashmir, India and Trentino-Alto-Adige, Italy. Global Journal of Human Social Science, 20(9), 27-36. https://www.researchgate.net/publication/374807909_Economics_of_High-Density_Apple_Orchards_A_Comparative_Analysis_of_Jammu_and_Kashmir_India_and_Trentino-Alto-_Adige_Italy
- LCA di prodotto – Steve’s Report. (2023).
- Mabel Industries. (2023, September 19). Home – Mabel Industries. https://mabelindustries.com
- Muder, A., Garming, H., Dreisiebner-Lanz, S., Kerngast, K., Rosner, F., Kličková, K., Kurthy, G., Cimer, K., Bertazzoli, A., Altamura, V., De Ros, G., Zmarlicki, K., De Belém Costa Freitas, M., Duarte, A., Bravin, E., Kambor, J., Karamürsel, D., Öztürk, F. P., & Kaçal, E. (2022). Apple production and apple value chains in Europe. European Journal of Horticultural Science, 87(6), 1–22. https://doi.org/10.17660/ejhs.2022/059
- Steve’s-sneakers made in Italy. (n.d.). Steve’s. https://www.stevesofficial.com
- Strinati, M. (2020, September 1). Functional ingredientsfrom apple waste, but watch out for pesticides. FoodTimes. https://www.foodtimes.eu/research/functional-ingredients-from-apple-waste-but-watch-out-for-pesticides/
- Topic: Footwear industry in Italy. (2024, October 1). Statista. https://www.statista.com/topics/6367/footwear-industry-in-it aly/#topicOverview
- Topic: Global footwear market. (2024, October 1). Statista. https://www.statista.com/topics/4571/global-footwear-m arket/#topicOverview





