Nazione: Danimarca
Indirizzo: Katte Kattegatvej 45, 2150 Nordhavn, Copenhagen, Copenhagen
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2B
Claim: Don’t waste good taste
Sito web: reducedfoods.com
Scenario
La produzione alimentare è una delle principali cause di inquinamento a livello globale. Attualmente, una grande parte della popolazione soffre la fame, mentre, al contempo, si registra un eccessivo spreco alimentare. Questa perdita non è legata solo al cibo, ma anche alle risorse utilizzate per la sua produzione, al trasporto, imballaggio e conservazione (Vida, 2002). Inoltre, lo spreco di questi alimenti produce impatti negativi dal punto di vista economico e ambientale. Economicamente, rappresentano una perdita di investimento che può ridurre i redditi degli agricoltori e aumentare le spese dei consumatori. Dal punto di vista ambientale, la perdita e lo spreco di cibo causano una serie di impatti, tra cui emissioni inutili di gas serra ed un uso inefficiente di acqua e terra, che possono portare a una diminuzione degli ecosistemi naturali e dei servizi che essi forniscono (Lipinski, 2013).
A livello globale, il 14% di tutto il cibo prodotto viene perso o sprecato dalla raccolta al trasporto, alla conservazione e alla trasformazione, per un valore di circa 400 miliardi di dollari (FAO, 2019). Nel 2019, circa 931 milioni di tonnellate di cibo sono state sprecate, pari al 17% della produzione alimentare globale totale (FAO, 2019). Ridurre le perdite e gli sprechi alimentari (FLW: food lost waste) è una sfida globale fondamentale per garantire cibo sufficiente e sano per il futuro e per utilizzare le terre coltivabili disponibili nel modo più efficiente possibile.
Questa sfida coinvolge tutte le nazioni, dai paesi in via di sviluppo a quelli emergenti e altamente industrializzati. In questo contesto, la sostenibilità ambientale diventa un obiettivo cruciale. La responsabilità ambientale si riferisce all’adozione di pratiche che non solo riducono l’impatto ecologico negativo, ma promuovono anche l’equilibrio e la conservazione delle risorse naturali per le future generazioni. Un aspetto chiave della sostenibilità è l’economia circolare, un modello economico che si contrappone all’approccio lineare “prendere, fare, smaltire” e mira a mantenere i prodotti, i materiali e le risorse in uso il più a lungo possibile, minimizzando i rifiuti. L’economia circolare applicata al settore alimentare implica il riutilizzo, il riciclo e l’upcycling degli scarti alimentari, trasformandoli in nuovi prodotti di valore.
Questo approccio non solo riduce la quantità di rifiuti inviati alle discariche, ma ottimizza anche l’uso delle risorse naturali e riduce le emissioni di gas serra associate alla produzione di nuovi alimenti. Per affrontare questi problemi sociologici e climatici, diverse aziende come Reduced lavorano attivamente da anni per ridurre lo spreco alimentare attraverso l’upcycling di alimenti che verrebbero scartati per il consumo umano. Questi progetti non solo promuovono la sostenibilità ambientale, ma hanno anche un significativo impatto economico. Infatti, il mercato globale dei prodotti a base di rifiuti alimentari è stato stimato a 52,91 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede che aumenterà a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 4,6% fino a raggiungere 83,26 miliardi di dollari entro il 2032.
Questa crescita dimostra come le pratiche di upcycling e l’economia circolare possano non solo contribuire a ridurre l’impatto ambientale della produzione alimentare, ma anche generare nuove opportunità economiche. Le aziende che adottano questi modelli beneficiano di una riduzione dei costi operativi, di una maggiore resilienza delle catene di approvvigionamento e di una reputazione migliorata tra i consumatori sempre più attenti alla sostenibilità. In definitiva, affrontare lo spreco alimentare e promuovere la sostenibilità attraverso l’economia circolare rappresentano passi essenziali per garantire un futuro più equo e sostenibile. Questi sforzi non solo aiutano a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, ma contribuiscono anche a creare un sistema alimentare più efficiente e giusto, capace di nutrire l’intera popolazione mondiale con cibo buono, pulito e giusto (Petrini,2016).
Descrizione
Reduced è un’azienda nata nel 2020 a Copenhagen, fondata da un gruppo di amici con una filosofia condivisa basata sull’utilizzo di flussi secondari dell’industria alimentare e agricola per creare esaltatori di sapidità gustosi e sostenibili per l’ambiente. La sostenibilità ambientale ed economica è al cuore della missione di Reduced, che impiega prodotti biologici e proteine animali come galline ovaiole anziane e shore crabs (una specie invasiva di granchi che sta danneggiando la biodiversità delle acque danesi).
Le materie prime utilizzate da Reduced nei loro prodotti si basano su:
- Flussi secondari dell’industria alimentare e agricola;
- Materie prime danesi e produzione locale;
- Assenza di numeri E e additivi aggiunti;
- Imballaggi provenienti da materiali riciclati.
I principali prodotti creati da Reduced includono concentrati, zuppe, salse e brodi utilizzabili in ogni fase della preparazione culinaria. I prodotti sono commercializzati in forma liquida o disidratata, con imballaggi ricavati da materiali riciclati.
Un aspetto innovativo del lavoro di Reduced è l’utilizzo della tecnica di fermentazione come metodo di upcycling. La fermentazione non solo esalta il sapore, ma migliora anche il profilo nutrizionale e la conservabilità degli alimenti. Utilizzando questa tecnica, Reduced è in grado di trasformare ingredienti che altrimenti verrebbero scartati in prodotti di alta qualità. Questo processo consente di utilizzare risorse come scarti vegetali e proteine animali, riducendo al contempo lo spreco alimentare. Le ricette sviluppate da Reduced sono ispirate ai sapori della tradizione danese, combinati con vari metodi di cottura e tecniche diverse, tra cui la fermentazione, per ottenere gusti più intensi e particolari. Questa attenzione alla tradizione culinaria locale, unita all’innovazione nelle tecniche di preparazione, permette a Reduced di offrire prodotti unici nel mercato, rispettosi dell’ambiente e con un impatto economico positivo. Gli sforzi di aziende come Reduced non solo aiutano ad attenuare gli effetti del cambiamento climatico, ma contribuiscono anche a creare un sistema alimentare più efficiente e giusto.

Bibliografia
- Reduced – Mere smag mindre spild. (n.d.). Reduced DK. https://reduced.dk/
- Vida , V., Kovács , T. Z., Nagy , A. S., Madai , H., & Bittner, B. (2022). Food waste in EU countries. Applied Studies in Agribusiness and Commerce, 16(2). https://doi.org/10.19041/APSTRACT/2022/2/2
- Home | Food and Agriculture Organization of the United Nations. (n.d.). FAOHome. https://www.fao.org/home/en
- Food Losses and Food Waste: Global FLW Research. (n.d.). https://www.global-flw-research.org/
- Petrini, C. (2016). Buono, pulito e giusto. Giunti Editore.
- Lipinski, B., Hanson, C., Waite, R., Searchinger, T., & Lomax, J. (2013). Reducing food loss and waste.





