Scheda scritta da Michele Burrascano, Marta Tambone, Francesco Maurizio Volpe del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Danimarca
Indirizzo: Ryesgade 65, Copenhagen, 2100, Denmark
Tipo di realtà: Ristorante
Target: B2C
Claim: Natural Imperfection
Sito web: www.terrarestaurant.dk
Scenario
Nel settore della ristorazione di alta gamma, lo spreco alimentare è una sfida concreta e troppo spesso sottovalutata. Secondo la FAO, circa il 12% degli sprechi alimentari globali proviene da ristoranti, hotel e mense (FAO, 2023). In media, un ristorante tradizionale produce fino a 1,5 kg di scarti alimentari al giorno per coperto, un dato che, moltiplicato per il numero di clienti serviti ogni anno, genera impatti ambientali, economici e sociali rilevanti (Winnow, 2023).
Questo tipo di spreco, in un contesto globale segnato dall’insicurezza alimentare e dall’inflazione sui beni alimentari, rappresenta una contraddizione etica e un limite alla transizione verso modelli sostenibili. Una parte significativa dello spreco nei ristoranti deriva da una gestione inefficiente delle materie prime, da porzioni eccessive, dalla mancanza di pianificazione nel menù e dall’errata conservazione dei prodotti.
A questi fattori si aggiunge la pressione per offrire una grande varietà di piatti freschi ogni giorno, il che porta spesso all’eliminazione di ingredienti non utilizzati in tempo. Questo fenomeno ha un impatto rilevante anche sul piano sociale, perché coesiste con il problema dell’insicurezza alimentare in molte aree urbane (Ellen MacArthur Foundation, 2023). In un’epoca segnata da crisi ambientale e aumento dei costi delle materie prime, ripensare il modello della ristorazione tradizionale diventa una priorità urgente.
Descrizione
Tèrra è un ristorante nato nel cuore di Copenaghen, fondato da una coppia italiana che ha scelto di portare una nuova idea di cucina etica e sostenibile nella scena gastronomica nordica. Fin dall’inizio, l’obiettivo del progetto è stato quello di proporre una cucina fine dining capace di coniugare zero sprechi, artigianalità e rispetto per l’ambiente (Tèrra).
Il cuoco italiano Valerio Serino, responsabile dello sviluppo sostenibile di Tèrra, lavora ogni giorno per innovare e ripensare l’uso degli ingredienti. Il ristorante non si definisce italiano, ma propone una cucina internazionale che esprime i valori di zero sprechi, sostenibilità, innovazione e minimalismo (Visit Copenhagen, 2025).
Il ristorante basa il proprio lavoro su un forte impegno verso l’economia circolare. Ogni ingrediente è scelto in base alla stagionalità, all’origine locale e all’impatto ambientale. Nessuno scarto viene sprecato: bucce, foglie, gambi e altre parti solitamente escluse vengono trasformate in nuove preparazioni come fermentati, brodi, crauti o polveri aromatiche (Angelucci, 2022).
L’approccio di Tèrra va oltre la cucina: anche l’energia utilizzata è rinnovabile, i fornitori sono selezionati per le loro pratiche etiche, e l’intero staff è coinvolto in un processo decisionale partecipativo. Il ristorante pratica un modello che promuove la coesione sociale, la fiducia e la responsabilità condivisa (Tecchiati, 2024).
L’economia circolare applicata al cibo va ben oltre il riutilizzo degli scarti, si tratta di adottare un approccio sistemico e non lineare (Fassio, 2023). Perciò è cruciale stabilire reti interconnesse non solo tra processi produttivi ma anche tra operatori.
Tèrra ha colto a pieno questo aspetto, infatti contribuisce anche alla formazione e alla sensibilizzazione del pubblico attraverso eventi e collaborazioni con realtà agricole locali. L’intento è quello di costruire un dialogo tra produttori, cuochi e clienti, in una logica di win-win che mette in equilibrio armonico l’ambiente e l’essere umano (Identità Golose, 2021).
Oggi, Tèrra è riconosciuto come uno dei modelli più coerenti e innovativi di ristorazione circolare in Europa, capace di unire qualità gastronomica e responsabilità ambientale tanto da aver meritato il riconoscimento della stella verde Michelin.

Bibliografia
- Angelucci, G. (2022, Giugno 4). Tèrra, il ristorante zero waste di due talentuosi chef romani a Copenaghen. https://reportergourmet.com/it/news/840-terra-il-ristorante-zero-waste-di-due-talentuosi-chef-romani-a-copenaghen
- Ellen MacArthur Foundation. (2023). Bridging the adaptation gap: can the circular economy help?. https://www.ellenmacarthurfoundation.org/articles/bridging-the-adaptation-gap-can-the-circular-economy-help
- FAO. (2023). Technical Platform on the Measurement and Reduction of Food Loss and Waste (TPFLW). https://www.fao.org/platform-food-loss-waste/en
- Fassio, F. (2023, 05 22). Circular Economy for Food: l’economia circolare per il cibo come strumento per il cambiamento. https://www.slowfood.it/circular-economy-for-food-leconomia-circolare-per-il-cibo-come-strumento-per-il-cambiamento/
- Identità Golose. (2021, 09 19). Tèrra a Copenhagen: sostenibilità e italianità unite a doppio filo. https://www.identitagolose.it/sito/it/95/28929/dal-mondo/terra-a-copenhagen-sostenibilita-e-italianita-unite-a-doppio-filo.html
- Tecchiati, B. (2024, 04 22). Terra, The Green Star Earned By Two Italians In Copenhagen: When Sustainability Becomes Reality. https://reportergourmet.com/en/news/6806-terra-the-green-star-earned-by-two-italians-in-copenhagen-when-sustainability-becomes-reality
- Tèrra. (s.d.). https://www.terrarestaurant.dk/
- Visit Copenhagen. (2025). Terra. https://www.visitcopenhagen.com/copenhagen/planning/terra-gdk1125147
- Winnow. (2023). Food Waste in Hospitality Report. https://www.winnowsolutions.com





