Nazione: Italia
Indirizzo: Via San Giacomo 32/B, Milano, 20142
Tipo di realtà: Associazione di Promozione Sociale
Target: B2B; B2C
Sito web: associazionerecup.org
Scenario
In Italia, così come in Europa, lo spreco alimentare è un problema significativo. I dati evidenziano un aumento del quantitativo di cibo buttato ogni giorno. Nel 2024 si è passati da 75g a quasi 81g di cibo buttato ogni giorno pro capite, corrispondenti a 566,3g settimanali, con un aumento dell’8,05% rispetto al 2023 (Ansa, 2024). Inoltre, è stato osservato che la tendenza allo spreco è maggiore nel Sud Italia (+4% rispetto alla media nazionale) e minore al Nord della penisola (-6%).
Oltre ai dati statistici, quando si affronta il tema dello spreco alimentare, è importante considerare i risvolti economici e sociali di questo fenomeno. Lo spreco alimentare in Italia costa circa 7 miliardi e 445 milioni di euro all’anno, senza contare le risorse impiegate nella produzione o le emissioni correlate (Sgambato, 2024). È stato dimostrato che i consumatori a basso potere d’acquisto sprecano molto di più (+17%), poiché, tendono a comprare cibo di peggiore qualità e più facilmente deteriorabile a causa dell’inflazione (Sgambato, 2024).
È nel panorama italiano caratterizzato da stagnazione economica e da un crescente divario nella distribuzione dei redditi, che spreco alimentare ed esclusione sociale vanno di pari passo e vengono sostenuti da una medesima “cultura dello scarto”, una cultura che riguarda chiaramente le cose e i prodotti alimentari, ma che si ripercuote, sempre di più, anche sulle persone accrescendo il divario sociale (Spillare, 2019).
Descrizione
RECUP è un’azienda fondata nel 2016 a Milano. L’idea è nata dall’esperienza di una ragazza che, durante un periodo di Erasmus in Francia, ha partecipato a gruppi di recupero di cibo nei mercati. Al suo ritorno, ha deciso di portare questa buona pratica in Italia.
RECUP si occupa del recupero e della distribuzione gratuita del cibo invenduto dei mercati rionali e attualmente è presente a Milano e a Roma.
Come funziona RECUP? Il lavoro dei volontari dell’associazione inizia verso la fine dell’attività giornaliera del mercato. Durante l’orario di chiusura, iniziano a girare tra i diversi banchi di frutta e verdura, chiedendo ai commercianti di fornirgli il cibo invenduto che altrimenti andrebbe buttato. Una volta raccolta una quantità sufficiente di prodotti, i volontari allestiscono un banco. Chiunque può avvicinarsi e prendere quello che preferisce in maniera gratuita e anche i volontari possono portare a casa il cibo recuperato (Felici, 2022).
RECUP è quindi un’associazione che si occupa di contrastare lo spreco alimentare, la crisi climatica e l’esclusione sociale. Grazie ai suoi volontari ogni settimana vengono recuperate 11 tonnellate di cibo le quali vengono redistribuite a 4.000 persone. Inoltre, l’attività di RECUP rappresenta un’opportunità concreta per le persone che non riescono a permettersi frutta e verdura, consentendo loro di accedere in maniera gratuita a cibo sano.
Nel corso degli anni, RECUP ha attivato diversi progetti. Oltre, all’azione di recupero di cibo invenduto presso i mercati rionali, l’associazione opera anche in altri ambiti. Infatti, da aprile 2020 RECUP partecipa al programma Dispositivo Aiuto Alimentare del Comune di Milano. Il progetto prevede il recupero di ortofrutta dai grossisti e la conseguente donazione ad altre associazioni ed enti del terzo settore. Per di più, RECUP ha anche avviato un programma di volontariato aziendale al quale hanno già aderito più di 50 aziende. Infine, l’associazione è impegnata nell’organizzazione di “Colori Vegetali”, un laboratorio creativo che mira a sensibilizzare le persone sull’utilizzo degli scarti di frutta e verdura (RECUP, n.d).

Bibliografia
- RECUP. (n.d.). RECUP. https://associazionerecup.org/
- Sgambato, E. (2024, February 2). Cresce lo spreco alimentare e aumenta l’insicurezza tra le fasce più deboli. Il Sole 24 ORE. https://www.ilsole24ore.com/art/cresce-spreco-alimentare-e-aumenta-l-insicurezza-alimentare-le-fasce-piu-deboli-AFBKnoZC?refresh_ce=1
- Ansa, A. (2024, February 2). Risale lo spreco alimentare +8% in Italia, è allarme povertà – Cibo e Salute – Ansa.it. Agenzia ANSA. https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/cibo_e_salute/2024/02/ 02/risale-lo-spreco-alimentare-8-in-italia-sos-poverta_50357d80-a5df- 4633-827c-b536f725c20e.html
- Gaiani, S. (2013). Lo spreco alimentare domestico in Italia: stime, cause ed impatti. https://doi.org/10.6092/unibo/amsdottorato/5916
- Felici, F. B. (2022). La lotta allo spreco alimentare come innovazione sociale: l’esperienza di RECUP Roma Intervista a Federico Valentini. Re|Cibo.
- Spillare, S. (2019). Contro la cultura dello scarto. Spreco alimentare e inclusione sociale: modelli a confronto. In Inseguridades y desigualdades en sociedades complejas (pp. 260–274). https://cris.unibo.it/handle/11585/722944




