Scheda scritta da Stefano Teo Caretta, Mattia Cervo, Federico Coen del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Italia
Indirizzo: Forte Petrazza, loc. Camaro Superiore 98151 Messina (ME)
Tipo di realtà: Società Cooperativa Sociale
Target: B2B, B2C
Claim: – scarto di valore + valore allo scarto
Sito web: www.ecosmed.it
Scenario
I piccoli comuni siciliani rappresentano una componente centrale del territorio regionale e del sistema agroalimentare. Allo stesso tempo affrontano criticità strutturali legate allo spopolamento, alla riduzione delle opportunità occupazionali e alla limitata capacità di innovazione.
Tra il 2019 e il 2023 la popolazione della Sicilia è diminuita di circa il 2%. Gli effetti sono particolarmente evidenti nelle aree interne. Qui la perdita di capitale umano giovane incide sulla tenuta economica e sociale delle comunità locali.
Sul piano della sostenibilità, la regione esprime un potenziale significativo. Tuttavia, questo potenziale resta in parte inespresso. Pesano la carenza di filiere industriali e la mancanza di infrastrutture adeguate. Ciò limita lo sviluppo di modelli di economia circolare più evoluti.
Nel complesso, i piccoli comuni siciliani si collocano in una condizione di forte divario tra potenzialità e attuazione. Le risorse ambientali, agricole e comunitarie non sempre riescono a tradursi in modelli integrati di sviluppo sostenibile. La rigenerazione dei sistemi alimentari rimane spesso frammentata.
Descrizione
È in questo contesto che si colloca il Comune di Roccavaldina, piccolo borgo collinare dell’entroterra siciliano in provincia di Messina, che ha scelto di affrontare queste criticità attivando un progetto di rigenerazione urbana e produttiva attraverso una partnership pubblico-privata. Il Comune ha promosso la riconversione di un’area ex artigianale in stato di abbandono, ponendo le basi per la nascita di un polo di innovazione dedicato alla transizione ecologica.
All’interno di questo processo si inserisce Ecosmed, impresa che opera nell’ambito della transizione ecologica sviluppando soluzioni produttive, di ricerca e di rigenerazione territoriale fondate su modelli di economia circolare, partecipazione comunitaria e valorizzazione dei contesti locali. La sua azione integra dimensione industriale, ricerca sui biomateriali e sviluppo locale inclusivo.
Il primo impianto produttivo di Ecosmed è stato realizzato proprio a Roccavaldina come esito concreto di questa strategia territoriale, trasformando il borgo in un laboratorio di sperimentazione per modelli replicabili di sviluppo sostenibile nei piccoli comuni siciliani.
L’intervento ha riguardato un’area ex artigianale di oltre 1.000 metri quadrati, da tempo in stato di degrado, ed è stato concepito fin dall’inizio come un processo aperto e partecipativo, capace di coinvolgere l’intera comunità locale, artisti ed esperti internazionali. La rigenerazione dello spazio ha dato origine a un nuovo polo di innovazione e sviluppo, generando un impatto diretto e duraturo sul territorio.
Oggi il polo riqualificato ospita, oltre alla fabbrica ecobuddy®, un centro di ricerca dedicato ai biomateriali e alla transizione ecologica, insieme a uno spazio di formazione e coworking aperto a giovani provenienti da tutto il mondo. Ispirato ai modelli di innovazione “olivettiana”, il polo è diventato il principale hub di sviluppo del borgo, in grado di ridefinire le traiettorie di crescita di Roccavaldina.
A partire da questa esperienza, Ecosmed ha strutturato una strategia di sviluppo territoriale fondata su pratiche comunitarie e partecipative, con l’obiettivo di estendere l’impatto del progetto oltre il singolo intervento edilizio. In questo quadro, il centro di ricerca ha supportato il Comune di Roccavaldina nella redazione e nell’attuazione di un nuovo piano strategico territoriale, che integra la transizione ecologica con modelli di sviluppo locale inclusivo.
La strategia si traduce in una serie di iniziative già operative, tra cui: la riqualificazione del centro storico, la promozione del turismo sostenibile, lo sviluppo della mobilità elettrica alimentata da fonti rinnovabili, programmi di rimboschimento economicamente sostenibile con finalità educative e comunitarie, politiche di attrazione di talenti creativi e imprese social green, la creazione di comunità energetiche orientate alla redistribuzione equa dell’energia, installazioni di arte contemporanea e servizi avanzati di finanza etica.
Grazie a questa politica sperimentale, sviluppata in collaborazione con la Fondazione Messina e con l’intero Distretto Sociale Evoluto, il territorio ha già attratto cinque nuove imprese e iniziative imprenditoriali. Roccavaldina si consolida così come un modello replicabile di innovazione territoriale e rigenerazione ad alto impatto sociale e ambientale.

Bibliografia
- Ecosmed. (n.d.). Ecosmed. https://www.ecosmed.it/home
- Fondazione di Comunità Messina. (n.d.). Ecos-Med. https://fdcmessina.org/i-fondatori/ecos-med/
- Giunta M. (2024, September 11). “Bioplastiche di birra” [Video]. Interview by M. Cervo. https://youtu.be/ofmpl4L_X0w?si=9JR_KLJ2x8dHcvA4





