Nazione: Danimarca
Indirizzo: Amagerbrogade 188, 2300 Copenhagen S, Danimarca
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2B
Claim: Introducing world’s first pasta made from bread wasted
Sito web: eatwasted.com
Scenario
Il pane è uno degli alimenti più sprecati al mondo, ogni giorno infatti a causa di una produzione mal gestita e di una mal conservazione vengono gettate centinaia di tonnellate di pane vecchio che si pensa “non riutilizzabile”. Per le generazioni passate era impensabile gettare il pane, elemento principe di ogni cucina, pur di non buttarlo veniva utilizzato in centinaia di maniere differenti, dalle più classiche zuppe, il pan grattato per le polpette, fino ad arrivare a formulare bevande leggermente alcoliche come kombucha o kvass nell’Europa dell’Est. Purtroppo ad oggi si finisce per interrompere la vita di un alimento piuttosto che reinventare altre preparazioni.
Descrizione
In Danimarca due ragazzi, Leif Friedmann canadese e Jorge Anguillar Lopez messicano, hanno pensato a lungo come poter riutilizzare, in modo nuovo e funzionale, tutto il pane altrimenti gettato. Nasce così Eat Wasted, un’azienda che recupera il pane dai panifici, lo essicca, lo riduce in farina e insieme ad altra semola e acqua produce pasta.
Il pane può essere di diverse tipologie, dal pane bianco a quello integrale. Inoltre, a seconda della farina, viene lavorato in maniera differente dato il diverso apporto di crusca. Nella sede di Copenhagen, data la presenza di molte bakery tradizionali, la pasta si ottiene da pane più grezzo, ma da poco è stato aperto un nuovo laboratorio a Milano, il primo in Italia, diretto da Alessio Tomarelli dove si lavora un pane diverso. Lui racconta di aver ricavato della farina dalle tipiche michette milanesi e di aver ottenuto una pasta con il loro sentore caratteristico.
Per ora la produzione prevede tre formati di pasta: caserecce, fusilli e mafalde; per lo più formati di pasta corta, più semplici da lavorare ed essiccare, ma si stanno facendo ricerche per ottenere anche formati lunghi.
Eat Wasted sta crescendo anche grazie alla collaborazione con alcuni degli chef più importanti al mondo, tra cui Massimo Bottura dell’Osteria Francescana e René Redzepi cofondatore del progetto Noma, entrambi entusiasti del percorso intrapreso.
Bibliografia
- Pacelli, L. (2024, April 12). La pasta fatta con gli scarti di pane che piace a Bottura: intervista. La Cucina Italiana. https://www.lacucinaitaliana.it/gallery/pasta-fatta-con-gliscarti-di-pane-eat-wasted-intervista/
- Ansa. (2023, October 13). Too Good To Go, il pane è tra alimenti più sprecati in Italia – In breve – Ansa.it. Agenzia ANSA. https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2023/10/13/too-good-to-goil-pane-e-tra-alimenti-piu-sprecati-initalia
- The Hub | Eat wasted. (n.d.). https://thehub.io/startups/eat-wasted
- Workshop “Circular Bread” Stefano D’Aversa
- Intervista ad Alessio Tomarelli – alunno UNISG






