Nazione: Italia
Indirizzo: Via Mantova 166, 43122 Parma
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2C, B2B
Sito web: www.barillagroup.com
Scenario
La crusca è l’involucro fibroso che ricopre i semi del frumento e di altri cereali come riso, avena, orzo, segale e farro. Si tratta di un materiale di scarto che, dopo essere stato separato dalla farina attraverso un processo di raffinazione, si presenta sotto forma di piccole scaglie. A oggi il 52% della crusca è destinata a diventare farinaccio per l’alimentazione del bestiame. Il rimanente 48% viene utilizzato per la produzione di pellet (32%), biogas (13%) e come ingrediente nel settore alimentare (3%) (Barilla, 2016). Di recente ha preso forma un nuovo utilizzo della crusca per la produzione di packaging.
Descrizione
Barilla, leader mondiale nel settore dei prodotti da forno e della pasta, in collaborazione con Favini di Rossano Veneto, cartiera italiana tra i leader globali nel settore delle specialità grafiche innovative a base di materie prime naturali, ha dato avvio nel 2013 al progetto Cartacrusca. L’obiettivo è di recuperare la crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare e di lavorarla insieme alla cellulosa, per renderla materia prima per la produzione di carta da utilizzare per il packaging di alcuni prodotti Barilla.
Attraverso un processo di purificazione e di micronizzazione del residuo di crusca per renderlo compatibile con il tessuto fibroso della cellulosa, si arriva a ottenere una carta composta dal 65% di fibra vergine FSC (Forest Stewardship Council), dal 20% di crusca, dal 15% di carbonato di calcio e altri additivi (Barilla, 2016). Rispetto alla produzione di una tonnellata di carta standard, la sostituzione del 20% delle fibre cellulosiche con la crusca riduce del 22% la quantità di CO2eq per tonnellata di prodotto (Favini, 2016).
Cartacrusca è prodotta in due formati di diversa grammatura, 100 gr/m2 e 250 gr/m2. Il suo colore naturale, marrone-beige, che ricorda quello della crusca, è facilmente riconoscibile e restituisce un effetto visivo e tattile del tutto innovativo.
Un’interessante applicazione è quella per Selezione Italiana, la giftbox progettata in collaborazione con Draeger GPP per Accademia Barilla: il progetto dell’azienda per la promozione della cultura gastronomica italiana. Altre applicazioni hanno riguardato la realizzazione di oggetti promozionali (ricettari, volantini) per i diversi marchi aziendali, shopper e pubblicazioni istituzionali come il Corporate Annual Report e il bilancio di sostenibilità.
Il progetto ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la nomination ADI – Compasso d’Oro International Award 2015 Design for Food and Nutrition, il premio Sette Green Award per la categoria packaging, e l’aggiudicazione del premio overall Oscar dell’Imballaggio 2015.

Bibliografia
- Barilla Center for Food Nutrition, Cartacrusca Barilla: riuso virtuoso degli scarti, 2016. https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/iopartecipo-piazze-chiuse/chiudi-il-cerchio/atti-del-convegno-il-modello-di-economia-circolare-in-emilia-romagna-16-agosto-2016/cartacruscabarilla_-riuso-virtuoso-degli-scarti_caso-di-successo-in-emilia-romagna.pdf
- Favini, Imballaggi di carta ottenuti da residui agro-industriali: applicazioni, 2016 (www.chimicaverde.it/download/green_chemistry_2015/Monegato%2022%20APRILE%202016%20rivisto.pdf)
- Redazione. (2014, January 9). Cartacrusca: direttamente dalla natura nasce la carta Barilla. Tecniche Nuove. https://www.italiagrafica.com/cartacrusca-direttamente-dalla-natura-nasce-la-carta-barilla/





