Scheda scritta da Hila Gershoni, Paula Joana Coco Horst, Julia Kurz del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Francia
Indirizzo: zac de la Gare, 24 Av. Albin Gilles, 13210 Saint-Rémy-de-Provence, Francia
Tipo di realtà: Panetteria contadina
Target: B2C
Claim: From grain to bread: anchoring bread in the earth
Sito web: terreetble.com
Scenario
In Francia, l’agricoltura industrializzata e i sistemi alimentari globalizzati hanno portato al degrado del suolo, alla perdita di biodiversità e alla disconnessione dalle fonti alimentari locali.
I piccoli produttori lottano per sopravvivere in un sistema dominato da colture standardizzate e lunghe catene di approvvigionamento. Allo stesso tempo, cresce la domanda dei consumatori di alimenti locali, sani e sostenibili che ricolleghino le comunità ai produttori e alla loro terra.
La rinascita dei panifici contadini (“boulangeries paysannes“) riflette un movimento più ampio verso l’agroecologia, le filiere alimentari corte e la sovranità dei cereali.
Questi panifici non solo producono pane, ma coltivano o collaborano alla coltivazione di varietà di cereali locali e antiche utilizzando metodi biologici o rigenerativi, ricollegando il cibo alle sue radici territoriali e culturali. Questa risposta è una reazione sia al degrado ambientale che allo spopolamento rurale causati dai sistemi alimentari estrattivi.
Descrizione
Terre et Blé è una boulangerie paysanne creata a Saint-Rémy-de-Provence da Nicolas Supiot e dai suoi collaboratori.
Il panificio fa parte di un movimento in crescita in Francia che mira a rilocalizzare la produzione di pane utilizzando varietà di cereali locali e antiche come Meunier d’Apt, Saissette de Provence, Barbu du Roussillon, Rouge de Bordeaux e Touselle de Nîmes coltivate con pratiche agroecologiche.
Terre et Blé non è solo un panificio, ma un modello di autonomia alimentare territoriale, dove l’intero ciclo di vita del pane, dal seme alla pagnotta, è ricollegato alla salute del suolo, alla biodiversità locale e alla vitalità delle comunità rurali.
I cereali utilizzati sono spesso macinati in loco con macine a pietra, a basse temperature per preservarne le sostanze nutritive, e poi trasformati attraverso lunghi processi di fermentazione in pane altamente digeribile e saporito.
Il panificio vende i suoi prodotti attraverso reti locali, come le AMAP (associazioni per il mantenimento dell’agricoltura contadina) e i mercati, e partecipa attivamente ad attività di sensibilizzazione per aumentare la consapevolezza sull’importanza dei sistemi cerealicoli sostenibili.
Attraverso le sue attività, Terre et Blé dimostra che un sistema alimentare decentralizzato e a bassa tecnologia può rigenerare gli ecosistemi, rilanciare le economie rurali e fornire alimenti nutrienti in modo da ridurre gli sprechi, le emissioni e la dipendenza dall’agricoltura industriale.

Bibliografia
- Bois, N. (2023). Pain vivant: redonner du sens à notre alimentation. Éditions Terre Vivante.
- INF’OGM. (2022, May 10). Pourquoi soutenir les boulangers paysans?. https://infogm.org/7333-boulangeries-paysannes
- Réseau Semences Paysannes. (n.d.). Le pain paysan: du champ à la boulangerie. https://www.semencespaysannes.org/
- Terre et Blé. (n.d.). Le projet. https://terreetble.com/




