Nazione: Italia
Indirizzo: Tenuta Colombara, 2, 13046 Livorno Ferraris, VC
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2C
Sito web: https://acquerello.it/
Scenario
La coltivazione del riso ha origini antiche, risalendo a circa 8000 anni fa nelle regioni dell’Asia orientale come la Cina e l’India. Attualmente, il riso viene prodotto in tutto il mondo, ma l’Asia è il principale produttore, con una produzione annua che nel 2021 superò i 212 milioni di tonnellate. Il riso ha molteplici utilizzi, tra cui quello alimentare, l’industria alimentare, cosmetica, farmaceutica, tessile e nella produzione di birra e carta. La sua versatilità lo rende un elemento chiave nella vita quotidiana e in diverse industrie in tutto il mondo.
Descrizione
Acquerello, fondata nel 1991 da Piero Rondolino, ha rivoluzionato la produzione del riso grazie alla sua attenzione alla qualità superiore. È il primo riso invecchiato con il germe intatto, che offre benefici nutrizionali simili al riso integrale. Prodotto esclusivamente presso l’azienda agricola Colombara a Livorno Ferraris, è distribuito in 59 paesi. La dedizione per Acquerello ha portato alla realizzazione di un’intera filiera corta presso la tenuta ‘Colombara’, consentendo di monitorare attentamente tutte le fasi della produzione, dalla crescita del riso nei campi fino alla consegna finale ai clienti.
Nel 2016, Acquerello ha compiuto un passo significativo verso la sostenibilità ambientale installando 456 pannelli fotovoltaici sui tetti della risaia. Questa iniziativa ha portato a un risparmio di 102.841 kg di CO2 in circa un anno e mezzo, equivalente alla quantità di carbonio assorbita da 343 alberi. Tale impegno ambientale è stato ulteriormente riconosciuto ad ottobre 2018 con l’ottenimento della certificazione GLOBALGAP, che attesta l’impegno dell’azienda verso metodi di produzione agricola responsabili, rispettosi dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori. Inoltre, a guidare l’azienda c’è la famiglia Rondolino, affiancata da 24 dipendenti, di cui 14 sono donne. L’età media dei dipendenti è di 42 anni e tutti vivono entro una distanza massima di 30 km dall’azienda, testimoniando un forte legame con il territorio e un ambiente di lavoro inclusivo.
Nel 2006, Acquerello ha avviato una collaborazione con Officina Creativa, una cooperativa sociale nel Salento. Attraverso il marchio “Made in Carcere“, le detenute delle carceri di Lecce e Trani hanno l’opportunità di riscattarsi, producendo borse e accessori con tessuti riciclati, inclusi pacchi di riso non utilizzabili inviati da Acquerello. La ricerca costante della qualità e dell’innovazione ha portato a investimenti significativi nel corso degli anni, tra il 1991 e il 2019, per la costruzione di infrastrutture come i silos, la riseria e le linee di confezionamento, per un totale di 6,8 milioni di euro. Questo impegno continua a garantire l’esclusività del Riso Acquerello e a proteggerlo da imitazioni.
Inoltre, Acquerello si impegna a minimizzare gli sprechi, sfruttando ogni parte del riso prodotto. Il guscio esterno in silice viene venduto come lettiera per gli animali, mentre scarti come la pula, la fibra e i chicchi verdi sono destinati al mangime animale. Anche i chicchi spezzati trovano un’utilizzazione come materia prima per la produzione di farine, garantendo che nulla venga sprecato e che ogni risorsa sia valorizzata al massimo.

Bibliografia
- ACQUERELLO: https://acquerello.it/files/202104/23/company-profile-en.pdf
- Report di sostenibilità: https://acquerello.it/files/202205/23/report-di-sostenibilita-2022.pdf
- https://www.risoitaliano.eu/fao-produzione-24/
- Fao: Produzione -2,4%—RisoItaliano | Il portale del riso. (2023, gennaio 28). https://www.risoitaliano.eu/fao-produzione-24/




