Scheda scritta da Elisa Carone, Erica Garbellini, Gabriele Valenzano del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Italia
Indirizzo: Viale Augusto Righi, 66, Firenze, 50137
Tipo di realtà: Società Benefit
Target: B2C; B2B
Claim: Cambiamo il mondo, un albero alla volta
Sito web: www.treedom.net
Scenario
Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a una crescente consapevolezza riguardo all’urgenza della crisi climatica e ambientale.
La deforestazione globale — causata principalmente da agricoltura industriale, allevamento intensivo e sfruttamento delle risorse naturali — ha causato la perdita di oltre 420 milioni di ettari di foreste negli ultimi 30 anni (FAO, 2020). La scomparsa di queste aree ha portato grandi problemi perché non solo custodivano biodiversità, ma erano pozzi naturali di carbonio, regolatori delle piogge e habitat per popolazioni indigene. Abbiamo potuto assistere anche a un graduale abbandono della campagna e delle zone rurali e una crescente mancanza di sostenibilità economica e sociale per lavoratori ed agricoltori che invece continuano ad operare in questo settore non a livello industriale.
La maggior parte dei progetti di riforestazione ha luogo in aree del Sud del mondo, come Africa subsahariana, Sud-est asiatico e America Latina, dove le condizioni climatiche permettono un rapido sviluppo degli alberi e dove gli agricoltori familiari sono spesso esclusi dai circuiti economici globali, altra importante dinamica da proteggere e rafforzare.
Anche in Italia, l’urgenza di piantare alberi e rigenerare paesaggi è concreta. Il nostro territorio soffre di erosione del suolo, abbandono delle campagne a cui vengono preferite le aree urbane e perdita di biodiversità. Esiste una Strategia Forestale Nazionale che prevede l’ampliamento delle aree boschive, ma serve una visione integrata, che coinvolga cittadini, enti locali, agricoltori e imprese. L’Italia potrebbe assumersi un ruolo strategico fondamentale nell’educazione e nella promozione culturale di modelli agricoli rigenerativi, grazie alla sua lunga tradizione agroecologica e alla varietà dei suoi paesaggi.
Descrizione
Treedom è una società benefit italiana fondata nel 2010 a Firenze che, come obbiettivo, ha rendere il mondo più verde, “un albero alla volta”. L’idea nasce dalla volontà di cercare di sopperire al bisogno globale di rigenerazione ambientale e sociale, rendendola un’azione quotidiana e accessibile. Treedom unisce l’agroforestazione partecipata alla tecnologia digitale, permettendo a privati e aziende di piantare alberi a distanza e seguirne online la crescita.
Chiunque può scegliere di piantare un albero attraverso la piattaforma Treedom, selezionando tra varie specie e paesi. Una volta piantato da un contadino locale, l’albero viene geolocalizzato, fotografato e dotato di diario online, permettendo al donatore di monitorarne il percorso di crescita. Questo sistema crea una connessione concreta e trasparente tra chi finanzia e chi coltiva, valorizzando il lavoro delle comunità rurali.
Treedom lavora in oltre 17 paesi nel Sud del mondo, tra cui Kenya, Tanzania, Haiti, Madagascar, Guatemala, Nepal, ma anche in Italia, dove promuove progetti di recupero ambientale e coinvolgimento agricolo in territori rurali e marginali. Le specie piantate sono selezionate in base al contesto ecologico e agricolo locale, spesso scelte per i loro benefici alimentari, economici o ambientali (come frutti, leguminose, piante da ombra).
L’approccio di Treedom è circolare e rigenerativo: l’albero non è visto solo come strumento di assorbimento del carbonio, ma come elemento chiave di un ecosistema agroecologico, capace anche di generare microeconomie sostenibili.
Treedom si distingue anche per l’uso della comunicazione digitale: ogni albero ha una pagina online, può essere dedicato, regalato, raccontato. Questo trasforma un gesto ecologico in un’azione relazionale, coinvolgente e educativa, che stimola l’interesse verso la sostenibilità in modo accessibile anche per chi vive in città o non ha contatto diretto con la terra.
L’elemento distintivo di Treedom è la scelta di non piantare alberi “in proprio”, ma di affidarsi a reti di agricoltori locali, rispettando il loro sapere e garantendo proprietà e benefici diretti degli alberi a chi li coltiva. Questo modello evita il rischio di pratiche neocoloniali o di greenwashing e si fonda sulla fiducia, sulla cooperazione e sulla dignità del lavoro agricolo.

Bibliografia
- Bastin, J.-F., Finegold, Y., Garcia, C., Mollicone, D., Rezende, M., Routh, D., Zohner, C. M., & Crowther, T. W. (2019). The global tree restoration potential. Science, 365(6448), 76–79. https://doi.org/10.1126/science.aax0848
- Coldiretti. (2022, November 22). Coldiretti Piemonte – giornata alberi: boschi salgono a record 120 mila Km quadrati, il 40% dell’Italia. https://piemonte.coldiretti.it/news/coldiretti-piemonte-giornata-alberi-boschi-salgono-a-record-120-mila-km-quadrati-il-40-dellitalia/
- FAO. (2020). The State of the World’s Forests 2020: Forests, biodiversity and people. Food and Agriculture Organization of the United Nations. https://openknowledge.fao.org/server/api/core/bitstreams/8f8f2820-6df4-4746-9295-e9356148f8a2/content/CA8642EN.html
- ISPRA. (2021). Il consumo di suolo in Italia 2021: L’uso del territorio e i servizi ecosistemici. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/il-consumo-di-suolo-in-italia-2021
- Treedom. (n.d.). Chi siamo. Retrieved June 11, 2025, from https://www.treedom.net/it/about-us




