Nazione: Italia
Indirizzo: Via Villanova 29/7, 40055, Villanova di Castenaso (BO)
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2B, B2C
Sito web: www.e-coop.it
Scenario
La Gdo, sul suolo nazionale, è responsabile del 13% di tutte le perdite e gli sprechi di cibo (Ipsos, 2017). Nello specifico le perdite e gli sprechi spreco di cibo si verificano per diverse motivazioni, tra cui in ordine d’importanza:
- acquisto di un quantitativo superiore al necessari;
- non corretta conservazione degli alimenti;
- seduzione delle offerte per acquisti non necessari;
- stima errata delle dosi del cibo per la propria famiglia;
- mancato acquisto di prodotti troppo prossimi alla scadenza.
I rifiuti alimentari nell’Ue sono stimati a circa 89 milioni di tonnellate, pari a 180 chilogrammi pro capite annui.
Descrizione
Coop Italia è stata fondata nel 1967, come consorzio nazionale di acquisto di tutte le cooperative di consumatori italiane. Con oltre 8,5 milioni di soci consumatori, Coop ha chiuso il bilancio del 2016 con 14,5 miliardi di euro di vendite.
“Buon Fine” è il nome del progetto, a fini di solidarietà, che Coop ha attivo dal 2003 per il recupero e l’utilizzo del cibo che, per motivi vari (packaging danneggiato, prodotto fresco ammaccato, data di scadenza ravvicinata, residui di attività promozionali), non può più essere venduto, pur mantenendo inalterate le proprie caratteristiche d’uso, nutrizionali e igieniche. Il prodotto è quindi donato a titolo gratuito ad associazioni di volontariato che operano sul fronte della povertà e del bisogno. Gli alimenti destinati a tale progetto sono prodotti alimentari freschi confezionati e sfusi (verdura, frutta, salumi e latticini, carni, pesce, prodotti di gastronomia, forneria e pasticceria), secchi confezionati (pasta, riso, conserve, biscotti, cereali, merendine), prodotti per l’infanzia (omogeneizzati, pastine, pannolini) e liquidi (tutte le bevande, esclusi gli alcolici).
Nel 2016 sono state donate oltre 6.000 tonnellate di prodotti alimentari non più vendibili, ma ancora perfettamente consumabili, con un valore pari a circa 28 milioni di euro. Tali donazioni – equivalenti a circa 7 milioni di pasti – sono state effettuate da 640 punti di vendita Coop. Nel 2016 si è registrato un significativo incremento delle donazioni rispetto al 2015 (circa il 15% in più), in seguito all’accresciuto numero di punti vendita coinvolti, grazie alle semplificazioni amministrative e all’allargamento della platea dei possibili destinatari, introdotte dalla “legge Gadda”, la legge 166 del 2016, entrata in vigore il 14 settembre 2016 (Coop, 2017).
Attraverso tale progetto, Coop riduce le eccedenze di invenduto e invendibile e le valorizza sottraendole ai rifiuti. Inoltre, promuove una rete solidale attiva e stabile in grado di recuperare e rafforzare la coesione sociale sui territori.
Bibliografia
- Ipsos, Italia 2017: la realtà su misura, 2017 (www.ipsos.it/pdf/Ipsos_Flair_2017.pdf)
- Parlamento europeo, Efficienza sotto il profilo delle risorse: ridurre lo spreco alimentare, migliorare la sicurezza alimentare, 2017 (www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2017-0207+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT)




