Nazione: Indonesia
Indirizzo: Jl. Tebet Dalam I G No.21A 4, RT.4/RW.1, Tebet Bar., Kec. Tebet, Kota Jakarta Selatan, Daerah Khusus Ibukota Jakarta 12810, Indonesia
Tipo di realtà: Azienda multinazionale
Target: B2C
Sito web: rethink-plastic.com
Scenario
La produzione di alghe marine al momento viene praticata in 50 paesi, con una crescita dell’8% annua nell’ultima decade (FAO, 2016). I principali produttori di alghe sono la Cina e l’Indonesia, che insieme producono all’incirca 23 milioni di tonnellate l’anno.
Gli utilizzi delle alghe sono tanti e differenti fra di loro: possono essere prodotte per il consumo umano diretto come alimento o processate per essere usate come additivi, mangimi, fertilizzanti, cosmetici e medicinali.
Tuttavia, l’abitudine all’utilizzo di plastica monouso in campo alimentare ha contribuito a creare il problema dei residui di microplastica di dimensione tra 1 μm a 5 mm, come affermato da Eriksen et al. (2014) e Sebille et al. (2015), i quali ritengono che da 93 a 268 ktons di queste microplastiche galleggino nell’oceano e che in ultimo arrivino nella catena alimentare.
Descrizione
Evoware è un’azienda indonesiana creata per tentare di proporre un’alternativa alla plastica monouso, cercando di arginare il problema; in particolare si propone di sostituire questo tipo di materiale nel suo uso alimentare, dal momento che circa il 70% della plastica in questo campo viene riversata nel mare.
Questa bioplastica usa solo ingredienti naturali ed è solubile in acqua, diventando molto conveniente nel caso di pacchetti per caffè solubile, di condimenti o per i cereali. Essendo totalmente biodegradabile non ha bisogno di essere gettata con il resto della plastica, ma può essere messa nell’umido. Oltre a questo, l’azienda tramite la sua nuova innovazione ha brevettato un metodo per renderla resistente all’acqua, in modo da poterla usare per contenere liquidi e semiliquidi.

Le alghe che Evoware utilizza per la sua bioplastica brevettata vengono allevate in modo sostenibile sia dal punto di vista ecologico che sociale: ciò significa che i coltivatori vengono compensati in modo equo per la loro materia prima se questa viene coltivata rispettando l’ambiente. Questo nuovo packaging non è solo completamente biodegradabile, ma è anche edibile da parte del consumatore finale, diventando quindi fonte di nutrimento per il consumatore stesso. In base agli studi effettuati dall’azienda stessa, Evoware si pone diversi obiettivi:
- incrementare il reddito degli agricoltori del 62%, partendo dalle 60 famiglie attuali fino ad arrivare nel 2023 a 1200 famiglie di fornitori di materia prima, incidendo quindi sulla loro qualità della vita e permettendo una crescita sociale oltre che economica del territorio;
- mantenere i 218 ettari di costa puliti ed incrementarli per il 2023 fino a 5408 ettari, andando quindi a salvaguardare la costa preservandola da minacce ambientali;
- ridurre lo spreco di plastica di 93 tonnellate nel 2018/2019 e di 2400 tonnellate per il 2023;
- ridurre la CO2 prodotta in Indonesia di circa 558 tonnellate entro il 2018/2019 e di 14.400 tonnellate entro il 2023.
Per il suo lavoro, Evoware è stata insignita di due premi: il primo, da Social Venture Challenge Asia, nella categoria Idea nel 2017, il secondo (sempre nel 2017) da Circular Design Challenge nella categoria New Plastics Economy. Il Circular Design Challenge è parte del premio New Plastics Economy Innovation Prize, che è guidato dalla Ellen MacArthur Foundation e collabora con OpenIDEO nella gestione di questo concorso.

Bibliografia
- FAO. (2016). The state of world fisheries and aquaculture. Contributing to food security and nutrition for all. Rome. (http://www.fao.org/3/a-i5555e.pdf)
- Buschmann, A. H., Camus, C., Infante, J., Neori, A., Israel, Á., Hernández-González, M. C., … & Critchley, A. T. (2017). Seaweed production: overview of the global state of exploitation, farming and emerging research activity. European Journal of Phycology, 52(4), 391-406.
- Eriksen, M., Lebreton, L. C., Carson, H. S., Thiel, M., Moore, C. J., Borerro, J. C., … & Reisser, J. (2014). Plastic pollution in the world’s oceans: more than 5 trillion plastic pieces weighing over 250,000 tons afloat at sea. PloS one, 9(12), e111913.
- Van Sebille, E., Wilcox, C., Lebreton, L., Maximenko, N., Hardesty, B. D., Van Franeker, J. A., … & Law, K. L. (2015). A global inventory of small floating plastic debris. Environmental Research Letters, 10(12), 124006.
- Lassen, C., Hansen, S. F., Magnusson, K., Hartmann, N. B., Jensen, P. R., Nielsen, T. G., & Brinch, A. (2015). Microplastics: occurrence, effects and sources of releases to the environment in Denmark.
- Evoware: www.evoware.id “Evoware Profile and Buisness plan” https://d3gxp3iknbs7bs.cloudfront.net/attachments/90bdc0d4- 5187-4891-805b-8d89d16bf304.pdf
- OpenIdeo: https://www.openideo.com/?_ga=2.216704342.152913840.1530520162- 1070581018.1529849433




