Nazione: Italia
Indirizzo: sedi produttive: Bitonto, Palo del Colle, Palombaio (BA) – sede legale in via Montenapoleone 8, Milano
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2C, B2B
Sito web: https://www.casamilo.it/
Scenario
Gli investimenti in innovazione da parte dei produttori di pasta fresca e secca hanno permesso di ridurre negli ultimi 10 anni i consumi idrici del 20%, di recuperare il 95% di rifiuti e di diminuire del 21% la produzione di anidride carbonica. Per produrre un chilo di pasta, un pastificio usa non più di tre litri d’acqua. E anche i consumatori italiani sono disposti a spendere di più, acquistando i prodotti di un’azienda che punta all’anti-spreco e al risparmio di packaging: lo fa 1 italiano su 5. Anche perché la pasta è un alimento amatissimo dal 99% degli abitanti del Bel Paese e viene consumato in media circa 5 volte a settimana per un totale di 23 chilogrammi annui pro capite. Il settore della pasta conta quasi 120 imprese, dà lavoro a oltre 10.200 addetti e genera un valore di 5,6 miliardi di euro. Oggi, la maggior parte delle aziende investe il 10% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo per rendere gli impianti più moderni e sicuri e la pasta sempre più sostenibile e di qualità.
Descrizione
Il Gruppo Milo spa, impresa barese che svolge attività di produzione e commercializzazione di paste alimentari e prodotti da forno, è un esempio emblematico di come la bontà non risieda solamente nella qualità del prodotto, ma anche nell’etica della sostenibilità.
Grazie al finanziamento da 2,7 milioni di euro ricevuto da Intesa Sanpaolo, con la Garanzia Green di SACE all’80%, ha potuto innanzitutto azzerare l’utilizzo di materie plastiche per il confezionamento della pasta secca, passando dal 15 al 95% di utilizzo di carta riciclata. I nuovi macchinari, dunque, oggi usano film carta ecosostenibili (riciclabili, compostabili, biodegradabili).
Ma non solo. Il Gruppo Milo oggi è in grado di produrre un pangrattato arricchito dalla presenza di fitocomposti molto nutrienti, ideale per l’utilizzo nella impanatura di precotti o refrigerati da cuocere, attraverso un sistema di recupero di sottoprodotti dell’industria alimentare, in particolare pane fresco invenduto, opportunamente combinato con farine di scarto derivanti da processi di produzione dell’industria alimentare. Questo innovativo sistema basato su ammodernamento e automazione dei processi produttivi le ha permesso di accedere al Plafond Circular Economy di Intesa Sanpaolo. Ed è così che l’azienda barese ha ridotto gli sprechi, ha riciclato i sottoprodotti del processo produttivo e ha ridotto la propria impronta ecologica.
Doppio il binario di produzione aziendale: da un lato, il marchio proprio della pasta Milo, dall’altro, la fornitura per i marchi della grande distribuzione. Nel complesso, si possono individuare i marchi Casa Milo, Meliora, Don Peppino, Gran Pasta. Casa Milo Filiera Coldiretti, quest’ultimo un prodotto di alta qualità a filiera interamente pugliese, in collaborazione con gli agricoltori di Coldiretti. Il doppio binario è anche sulla tipologia di prodotto: alla originaria vocazione per la pasta secca, prodotta nella prima sede di Palombaro, si è aggiunta la produzione di quella fresca, prodotta nelle sedi di Paolo del Colle: si tratta delle caserecce, come orecchiette e cavatelli, delle specialità gastronomiche, come foglie d’ulivo e trecce dell’orto, e dei trafilati al bronzo, ovvero i formati giganti come penne, fusilloni e paccheri. Senza dimenticare la produzione dei prodotti da forno.

Bibliografia
- COMUNICATO STAMPA: INTESA SANPAOLO E SACE A SUPPORTO DI GR.A.M.M. PER OBIETTIVI DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE CON PROGRAMMA DI INVESTIMENTI DA 2,7 MLN DI EURO (2023, novembre 28). SACE. https://www.sace.it/docs/default-source/comunicati-stampa/2023/2023_11_28-comunicato-stampa-isp-e-sace-a-supporto-di-gramm.pdf
- Pasta sostenibile: Il settore investe ogni anno oltre mezzo miliardo di euro. Dal 2013 ridotti del 20% i consumi idrici e del 21% l’emissione di anidride carbonica. (2022, settembre 22). Pastai Italiani. https://www.pastaitaliani.it/notizie/pasta-sostenibile-il-settore-investe-ogni-anno-oltre-mezzo-miliardo-di-euro-dal-2013-ridotti-del-20-i-consumi-idrici-e-del-21-lemissione-di-anidride-carbonica/





