Nazione: Messico
Indirizzo: Av. Jalisco #5000, 35. Vistas de Tesistan. Zapopan. Jal. Mexico, 45200.
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2C, B2B
Sito web: desserto.com.mx/adriano-di-marti-co
Scenario
Da anni gli esperti del settore stanno cercando soluzioni alternative alla pelle di origine animale, sia per questioni etiche legate allo sfruttamento degli animali ma anche per l’impatto ambientale che deriva dalla produzione dei prodotti in pelle. Oltre all’inquinamento e all’utilizzo di risorse che derivano dall’allevamento dei bovini per la produzione di pellame, anche trasformare la pelle in pellame richiedere l’uso di molta energia e di grandi quantità di acqua, oltre all’impiego di sostanze chimiche pericolose, come la formaldeide, oli a base di cianuro e coloranti.
Per questo motivo sono stati inventati i materiali non di origine animale, la cosiddetta simil-pelle, i quali risolvono il problema etico sull’utilizzo di pelli di origine animale, ma purtroppo per quanto riguarda la sostenibilità ambientale sono impattanti quasi quanto la pelle animale. La similpelle è fatta principalmente di PU (pelle poliuretanica) o PVC (cloruro di polivinile), un materiale poliaccoppiato e per questo problematico e che contribuisce a danneggiare l’ambiente durante la produzione e lo smaltimento.
Descrizione
Nel cuore del Messico, nello stato del Zacatecas, Adrián Lopez Velarde e Marte Cázarez fondano nel 2017 l’azienda Adriano de Marti, con un unico focus: sviluppare una vasta gamma di materiali a base di cactus.
Il progetto Desserto è nato dopo due anni di incessante ricerca e sviluppo culminati in un innovativo bio-materiale vegano presentato alla capitale della moda, Milano, nel 2019. Questo materiale però non è solo un’alternativa alla pelle tradizionale ma la supera in sostenibilità, prestazioni ed estetica. Questo prodotto è il frutto di due visionari che hanno sognato un mondo in cui la moda non è solo stile ma anche sostenibilità e rispetto per la natura, per i lavoratori impiegati nel settore e per le risorse della terra.
Infatti, le coltivazioni di cactus di Opuntia utilizzate per la produzione di questo fantastico materiale non vengono irrigate ma viene sfruttata solo l’acqua presente nel suolo, le piante non vengono tagliate alla base, ma solo le foglie mature vengono impiegate nella produzione, così da non danneggiare le piante e ottenere un nuovo raccolto ogni 6-8 mesi. Inoltre, le foglie vengono essiccate al sole per 3 giorni, evitando di utilizzare qualsiasi trattamento in forno e altri processi dispendiosi di energia, poi vengono miscelate con sostanze chimiche atossiche. Infine, gli scarti di lavorazione vengono riutilizzati a livello nazionale dall’industria alimentare.
La pelle vegana è completamente priva di bisfenolo A, di PVC e di ftalati, è inalterata dall’umidità e dall’acqua, traspirabile, resistente ai batteri, al fuoco e agli UV, oltre ad essere ampiamente personalizzabile. Questo materiale è talmente duttile e resistente che viene impiegato sì nella moda, per farne accessori vari, ma anche nel settore dell’arredamento e in quello automobilistico.
Desserto dimostra grandi potenzialità applicative, testimoniate da numerose certificazioni e riconoscimenti. Le è stato conferito il sigillo di materiale d’eccellenza dalla piattaforma MaterialConneXion, che l’ha esposta presso la propria sede newyorkese. Ha vinto il premio Green Product Award 2020 nella categoria materiali e il premio Sostenibilità della Montecarlo Fashion Week 2020. Inoltre ha ricevuto la certificazione di materiale vegano dall’organismo internazionale PETA e una menzione speciale e il secondo posto nell’InnovationAward LVWH 2020 (la multinazionale del lusso che accorpa, tra gli altri, Louis Vuitton).
Desserto rappresenta un importante passo avanti verso un futuro sostenibile, un futuro green come le foglie del cactus.

Bibliografia
- L’impatto ambientale della pelle – PETA UK. (2019, April 3). PETA UK. https://www.peta.org.uk/features/limpatto-ambientale-della-pelle/
- Mandelli, A. (2023, November 24). Quanto le alternative alla pelle animale sono davvero «eco»? Spoiler: spesso (quasi) per niente. Vanity Fair Italia. https://www.vanityfair.it/article/ecopelle-inquinamento-sostenibiita
- Desserto. (n.d.). DESSERTO. DESSERTO. https://desserto.com.mx/adriano-di-marti-co
- Redazione. (2021, November 3). Desserto: l’alternativa biobased alla pelle sintetica – Plastix. Plastix. https://www.plastix.it/desserto-alternativa-biobased-alla-pelle-sintetica/




