Scheda scritta da Stefano Teo Caretta, Mattia Cervo, Federico Coen del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Italia
Indirizzo: Via Antonio Meucci 2, 24030 Brembate di Sopra (BG)
Tipo di realtà: Start-up
Target: B2B
Claim: Dai fondi nasce nuova vita
Sito web: coffeefrom.it
Scenario
La filiera globale del caffè produce enormi quantità di biomassa. Infatti, da una tonnellata di ciliegie di caffè si ottengono soltanto 200 kg di chicchi verdi, mentre il restante 95–99% del frutto diventa scarto organico. Di conseguenza, ogni anno, il processo che porta dalla ciliegia alla tazza genera tra 34 e 39 milioni di tonnellate di materiale biologico, comprendente bucce, polpa, pergamino, silverskin e fondi esausti.
Tra questi residui, i fondi di caffè rappresentano una delle principali fonti di rifiuto, con circa 7–8 milioni di tonnellate prodotte annualmente, soprattutto da bar e industrie alimentari. Se non recuperati, tali scarti finiscono in discarica, dove rilasciano CO₂ e metano, aggravando significativamente l’impatto climatico della filiera.
Per affrontare queste criticità, è stato creato il Center for Circular Economy in Coffee (C4CEC), una piattaforma internazionale che promuove un modello di economia circolare del caffè. In particolare, il Center incoraggia sinergie tra imprese, ricercatori e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare gli scarti in risorse preziose, generando valore economico, ambientale e sociale lungo tutta la catena del valore.
In questo contesto, si distingue Coffeefrom, membro attivo del C4CEC, che rappresenta un esempio concreto di innovazione rigenerativa. Infatti, la startup italiana dà nuova vita ai fondi di caffè esausti, trasformandoli in materiali sostenibili e oggetti durevoli, dimostrando come uno scarto tradizionalmente sottovalutato possa diventare una risorsa di alto valore.
Descrizione
Coffeefrom è una startup italiana che ha sviluppato un materiale innovativo ottenuto dai fondi di caffè, trasformandoli in tazzine, vasi, packaging e complementi d’arredo. Inoltre, il progetto nasce dall’incontro tra design sostenibile, tecnologia e cultura del riuso, fondando il suo approccio sull’idea di un’economia del ritorno, in cui nulla viene sprecato e tutto si rigenera.
In particolare, l’azienda collabora con importanti realtà del settore food per la raccolta degli scarti, soprattutto torrefazioni e aziende alimentari, valorizzando così l’intera filiera del caffè. Inoltre, in partnership con il Politecnico di Milano, Coffeefrom ha depositato una domanda di brevetto per l’estrazione della nanocellulosa dai fondi di caffè, impiegata nella produzione di materiali termoplastici bio-based.
Grazie a questo approccio, l’azienda produce materiali come Coffeefrom Bio, Coffeefrom Eco e Coffeefrom Strong, progettati per diversi ambiti produttivi — dal packaging al design fino all’automotive — tutti accomunati da un’estetica naturale e da un ridotto impatto ambientale.
In definitiva, Coffeefrom dimostra che anche un gesto quotidiano come bere un caffè può contribuire a un nuovo modello di economia circolare, dove innovazione, sostenibilità e bellezza si incontrano, generando valore durevole per le persone e l’ambiente.

Bibliografia
- CoffeeFrom. (n.d.). CoffeeFrom – Dai fondi nasce nuova vita. https://coffeefrom.it/
- Start Up Magazine. (2025, 27 febbraio). Startup: nuova vita ai fondi di caffè con Coffeefrom. https://www.startupmagazine.it/index.php/2025/02/27/startup-nuova-vita-ai-fondi-di-caffe-con-coffeefrom/
- Circular Economy in Coffee. (n.d.). Resources. Circular Economy in Coffee. https://www.circulareconomyincoffee.org/resources/
- International Coffee Organization. (2024). Coffee Development Report 2022-2023: Beyond Coffee – Towards a Circular Economy in Coffee. https://www.icocoffee.org/documents/cy2024-25/coffee-development-report-2022-23.pdf





