Programma di accelerazione di figure professionali nell’ambito dell’economia circolare per il cibo
Ricetta Circolare a cura della gastronoma circolare Alessia Dinatale
Sintesi
- Difficoltà: Facile
- Preparazione: 40-50 min
- Dosi per: 600-700 g di conserva agrodolce
- Costo: Basso
Ingredienti
- 300 g zucca
- 1 mela grande
- 1 pera grande
- 1 cipolla
- Cannella qb
- Curcuma qb
- Sale qb
- Pepe qb
- Alloro e rosmarino
- 100 ml aceto di mele
- 100 g zucchero o eritritolo

Procedimento
- Sbuccia e taglia zucca, mela, pera e cipolla a dadini piccoli e regolari.
- Per il brodo, metti in pentola bucce, semi e scarti della frutta e verdura e fai rosolare con un giro d’olio. Copri con 1 litro d’acqua e lascia sobbollire per 30 minuti. Poi filtra per creare la base aromatica del chutney.
- In pentola, sciogli lo zucchero con un giro d’olio e un mestolo di brodo finché diventa sciropposo. Aggiungi cipolla e soffriggi per 2-3 minuti.
- Unisci zucca, mela, pera, spezie ed il brodo di scarti filtrato un po’ alla volta per agevolare la cottura degli ortaggi. Cuoci per 15 minuti a fuoco medio.
- Aggiungi aceto a fuoco alto, regola di sale e prosegui la cottura per 10-15 minuti finché la consistenza è morbida ma con pezzetti ben visibili.
- Fai raffreddare completamente: il sapore si stabilizza dopo 12-24 ore.
- Puoi conservare in frigorifero per circa una settimana o in barattoli ben sterilizzati e sottovuoto fino a 6 mesi.



Cucina circolare e Shelf Life
Questo chutney speziato autunnale rappresenta un esempio di come la cucina circolare possa intervenire in modo efficace sull’aumento della shelf life degli ortofrutticoli, cioè sulla loro durata nel tempo. Zucca, mela e pera sono ingredienti naturalmente deperibili, destinati a un rapido decadimento se consumati freschi; attraverso la trasformazione in conserva agrodolce, invece, vengono stabilizzati grazie all’azione combinata di zucchero, aceto e cottura, che inibiscono lo sviluppo microbico e permettono una conservazione prolungata fino a diversi mesi.
Anche il brodo ottenuto dagli scarti di lavorazione (bucce e semi) contribuisce al valore circolare della ricetta, trasformando ciò che sarebbe rifiuto in una risorsa aromatica funzionale. In questo modo, la tecnica della conservazione diventa non solo una strategia anti-spreco, ma anche un gesto progettuale che dilata nel tempo il valore del prodotto.
Il profilo aromatico caldo e speziato rende questo chutney particolarmente adatto al periodo natalizio: è un accompagnamento ideale per formaggi, arrosti vegetali, secondi delle feste o taglieri conviviali, portando in tavola un condimento che unisce memoria, stagionalità e valorizzazione delle risorse. Un piccolo gesto domestico che trasforma la conservazione in un atto di cura e di convivialità circolare.
Foto di Alessia Dinatale





