Scheda scritta da Federico Agnetti, Francesca Alborno, Marta Andreoli del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Autore: Sahebi, Baroni e Borri
Prodotto da: Quanto ci costa il food waste
Anno distribuzione: 2019
Lingua: Italiano
Episodio: #2 Quanto ci costa il food waste
Ospiti episodio: Alessandro Sahebi, Alberto Piccardo, Matthieu Meneghini, Margaux Coulon
Descrizione del podcast
Bee Your Hero è un podcast green italiano fondato nel 2019 da Sahebi, Baroni e Borri. Lanciato come canale podcast, l’iniziativa è oggi curata da un’associazione no‑profit dedicata alla rigenerazione sociale e ambientale.
Con uno stile diretto, informativo e coinvolgente, ogni settimana offre informazione, interviste e approfondimenti culturali sui temi emergenti in campo ambientale, passando dal cambiamento climatico all’economia circolare, dalla tutela della biodiversità al consumo responsabile.
Il podcast pretende di diventare uno spazio di consapevolezza e azione: invita l’ascoltatore a compiere gesti concreti e a riflettere sull’impatto delle proprie scelte quotidiane. Con ogni episodio, Bee Your Hero rende disponibile contenuti educativi di valore, pensati per ispirare comportamenti migliori e sostenibili.
Descrizione dell’episodio
Nell’episodio “Quanto ci costa il food waste?” il podcast affronta il grave problema globale dello spreco alimentare. La puntata si apre con la rubrica “Green and Not So Green News”, dove Alessandro Sahebi propone brevi notizie e curiosità sul mondo dell’ambiente e della sostenibilità.
Il conduttore intervista Alberto Piccardo, vicepresidente dell’associazione Recup. Durante la conversazione, Piccardo spiega come i volontari dell’associazione recuperano alimenti dai mercati rionali di Milano. Raccolgono frutta, verdura, prodotti da forno, formaggi e piatti pronti che gli ambulanti scarterebbero a causa della scadenza vicina o di piccoli difetti estetici. Questi prodotti non finiscono nella spazzatura ma tornano a disposizione di persone in difficoltà. L’associazione presidia i mercati con una propria bancarella e svolge così un’attività di contrasto concreto allo spreco. Piccardo sottolinea che questo lavoro non rappresenta solo un aiuto per chi ne ha bisogno. È anche una critica pratica e attiva al sistema del consumo eccessivo, che produce continuamente scarti.
Nella seconda parte dell’episodio Alessandro Sahebi si confronta con Matthieu Meneghini. I due affrontano il tema centrale della puntata: il food waste. La discussione evidenzia come lo spreco derivi in larga parte dalla cosiddetta cultura dell’abbondanza e dal distacco crescente tra chi produce e chi consuma cibo. I consumatori, abituati a comprare nei supermercati, vivono lontani dalle zone di produzione e non vedono tutto quello che viene buttato.
Il dialogo si concentra anche sulle inefficienze della filiera agroalimentare europea. Regole troppo rigide obbligano a eliminare grandi quantità di alimenti perfettamente commestibili solo perché non rispettano standard di forma, misura o aspetto estetico. Meneghini porta l’esempio della produzione di pomodori per la grande distribuzione: ad ogni passaggio lungo la catena di distribuzione, molti prodotti vengono scartati nonostante siano sani e buoni. Questo spreco ha un impatto enorme in termini economici, ambientali e sociali, coinvolgendo risorse preziose come acqua, terra, energia e lavoro.
Margaux Coulon arricchisce il dibattito con una riflessione sulla necessità di una trasformazione culturale, sottolineando l’importanza di educare fin dall’infanzia al valore del cibo e al rispetto verso chi lo produce. Tutti gli ospiti concordano sul fatto che combattere lo spreco alimentare non è solo una questione ambientale, ma anche sociale e culturale, che richiede un cambiamento profondo nelle abitudini di produzione e consumo.
Ascolta l’epiosodio qui:
Riferimenti
- Episodio Spotify: https://open.spotify.com/episode/5Ta9jR6kJAZpHeBcu4ZVPV





