Scheda scritta da Lorenzo Bergamasco del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Nazione: Irlanda
Indirizzo: Clonakilty, Co. Cork, Ireland.
Tipo di realtà: Startup
Target: B2B; B2C
Sito web: www.mygug.eu
Scenario
In Europa il tema della gestione sostenibile dei rifiuti alimentari è diventato centrale nel dibattito pubblico e nelle agende ambientali. Ogni anno, nel mondo si sprecano circa 931 milioni di tonnellate di cibo (UNEP, 2021), e solo in Irlanda si producono circa 1,1 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, un dato che riflette non solo inefficienze nella filiera agroalimentare, ma anche scarso recupero a livello domestico e commerciale.
Con la crescente urgenza di rispettare gli obiettivi europei di decarbonizzazione, si assiste a una spinta verso modelli energetici decentralizzati, autonomi e circolari, in grado di produrre energia rinnovabile a partire da fonti locali, come i rifiuti organici. In questo contesto, l’uso del biogas domestico emerge come soluzione concreta per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e abbattere le emissioni di gas serra.
Allo stesso tempo, la sensibilità crescente verso la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale spinge consumatori, scuole e aziende a cercare soluzioni che possano unire educazione ambientale, risparmio energetico e riduzione dello spreco. Il bisogno di tecnologie compatte, facili da usare e installabili in contesti urbani e rurali si fa sempre più sentire.
Descrizione
MyGug è una startup fondata in Irlanda nel 2021. L’idea è nata dall’esperienza di una famiglia con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e alla gestione circolare dei rifiuti. Vivendo in un’area rurale, i fondatori hanno deciso di creare un sistema che permettesse di trasformare gli scarti alimentari domestici in energia pulita, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo l’autosufficienza energetica.
MyGug ha sviluppato un biodigestore domestico a forma di uovo, pensato per essere utilizzato da famiglie, scuole, aziende agricole e piccole attività commerciali. Il sistema funziona in modo semplice e continuo: è sufficiente inserire gli avanzi alimentari all’interno del digestore, che li trasforma in biogas utilizzabile per cucinare e in fertilizzante liquido per l’orto o il giardino. Il processo è completamente chiuso, inodore e funziona tutto l’anno, anche in climi freddi.
Il dispositivo utilizza un processo di digestione anaerobica, durante il quale i batteri decompongono i rifiuti organici producendo metano. Il biogas viene stoccato in un serbatoio e può essere collegato direttamente a un fornello da cucina. Il residuo liquido rilasciato è ricco di nutrienti ed è perfetto come fertilizzante naturale. Il sistema è pensato per essere facile da usare, richiede poca manutenzione e può gestire fino a 2 kg di rifiuti al giorno.
MyGug si propone di affrontare simultaneamente diversi problemi globali: lo spreco alimentare, la dipendenza dai combustibili fossili, e la necessità di soluzioni energetiche locali e sostenibili. Ogni sistema installato riduce l’emissione di CO₂, evita che i rifiuti finiscano in discarica e promuove una economia circolare accessibile anche a livello domestico.

Bibliografia
- United Nations Environment Programme. (2021). UNEP Food Waste Index Report 2021. https://www.unep.org/resources/report/unep-food-waste-index-report-2021
- MyGug. (n.d.). MyGug Anaerobic Digester for Business. https://mygug.eu/





