Nazione: Italia
Indirizzo: Via Val Graveglia ZAI, 19020 Riccò del Golfo SP
Tipo di realtà: Azienda
Target: B2B
Sito web: http://www.costagroup.net
Scenario
Per i “luoghi del cibo” la fidelizzazione dei consumatori passa anche attraverso la progettazione interna e la scelta di complementi d’arredo che comunicano la filosofia del locale. In questo campo una delle espressioni più interessanti dal punto di vista dell’economia circolare è il design del recupero. Consiste nella raccolta di oggetti dismessi, industriali, agricoli o domestici, che assumono altre forme e funzioni. Tale moda è l’espressione del concetto delle 3R: riduci, riusa e ricicla. Attraverso il principio delle 3R viene delineato un nuovo modello di sviluppo, che intende creare più valore impiegando meno risorse (OECD, 2011).
Descrizione
Nel mercato della progettazione e realizzazione di locali specializzati nel food entertainment Costa Group, dei fratelli Franco Costa e Sandro Costa, è oggi riconosciuta come una delle eccellenze italiane. Al 2016 l’azienda ha progettato e installato, al ritmo di 25 locali al mese, più di 5.000 allestimenti, per un fatturato annuo di 25 milioni di euro (Costa Group, 2017).
La filosofia aziendale trova espressione nella frase del presidente Franco Costa: “L’arredo deve essere invisibile come un vero maggiordomo: l’unica funzione che deve avere è valorizzare il prodotto esposto, comunicarne le qualità ed esaltarle”, a cui si aggiunge la volontà di tutelare il patrimonio culturale di inizio Novecento, valorizzando oggetti appartenenti a un passato in cui il “saper fare” si esprimeva principalmente attraverso la manualità (Granai della memoria, 2015).
Grandi collaborazioni con i principali player del settore food in Italia come Eataly, Barilla, Rana, Lindt e Autogrill hanno permesso a Costa Group di sviluppare uno stile riconoscibile, ricco di riferimenti alla tradizione ma allo stesso tempo innovativo: luoghi in cui il concetto della sostenibilità ambientale viene esaltato dalla filosofia del recupero, e i valori alla base della produzione e somministrazione del buon cibo traggono giovamento dal dialogo articolato ma allo stesso tempo semplice che si sviluppa nella triangolazione tra cliente, prodotto e chi lavora presso il punto vendita.
Nella sede di Riccò del Golfo 100 dipendenti lavorano in 11.000 metri quadrati al cui interno sono stati collocati nuovi e vecchi complementi d’arredo. Grazie all’evoluzione tecnologica è stato possibile plasmare materiali quali resine, carbonio e lamiere per donare a oggetti di scarto un nuovo ciclo tecnologico a basso impatto ambientale. Artigianalità e naturalità trovano espressione nei complementi di arredo che caratterizzano i luoghi del cibo realizzati da Costa e diventano il mezzo attraverso cui preservare ed esaltare i valori del saper produrre e vendere buon cibo, prestando attenzione alla tutela dell’ambiente.

Bibliografia
- Granai della memoria, intervista a Franco Costa, 2015 (www.youtube.com/watch?v=N0jKIWS1eAo).
- OECD, Resource Productivity in the G8 and the OECD. A Report in the Framework of the Kobe 3R Action Plan, 2011 (www.oecd.org/env/waste/47944428.pdf).





