Scheda scritta da Lorenzo Bergamasco del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Tipologia: Docu-serie
Regista: Tamara Kotevska, Ljubomir Stefanov
Attore principale: Hatidže Muratova
Anno distribuzione: 2019
Lingua: Macedone, Turco
Honeyland è una docu-serie pluripremiata diretta da Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov, distribuita nel 2019, che racconta una storia profonda e simbolica sull’equilibrio tra uomo e natura. Ambientata tra i paesaggi remoti e aridi della Macedonia del Nord, la serie segue da vicino la vita di Hatidže Muratova, una delle ultime apicoltrici tradizionali europee, che pratica un tipo di apicoltura sostenibile e rispettosa dei ritmi naturali.
Il documentario si sviluppa come un ritratto intimo e silenzioso della vita rurale, priva di elettricità, acqua corrente o comodità moderne. La protagonista incarna un rapporto ancestrale con l’ambiente, basato su una filosofia di equilibrio e rispetto: la sua regola d’oro, “prendi metà, lascia metà”, sintetizza il principio di non sfruttare mai più di quanto la natura possa rigenerare. Questo semplice ma potente motto rappresenta un manifesto etico per una produzione sostenibile, non solo nel settore dell’apicoltura, ma in ogni ambito della gestione delle risorse.
La tensione narrativa cresce con l’arrivo di una famiglia nomade che, attirata dalle potenzialità economiche del miele, inizia a produrre in modo intensivo e irrispettoso, rompendo l’equilibrio costruito da Hatidže. Da questo momento, la docu-serie si trasforma in una riflessione profonda sulla fragilità degli ecosistemi e sul conflitto tra tradizione e profitto, tra rispetto per la terra e sfruttamento economico.
Honeyland è anche una meditazione visiva, priva di voiceover o commenti espliciti, che lascia spazio ai suoni, ai silenzi e agli sguardi. Le immagini raccontano molto più delle parole, portando lo spettatore a immergersi completamente nella vita della protagonista e nel ritmo lento della natura.
La serie ha ricevuto ampi riconoscimenti internazionali per la sua forza narrativa e il suo impatto ambientale, diventando il primo documentario nella storia a essere nominato sia come Miglior Documentario che come Miglior Film Internazionale agli Oscar.
In definitiva, Honeyland è molto più di un racconto biografico: è un grido silenzioso contro la distruzione delle risorse naturali e una lezione universale sul senso del limite, sulla convivenza con l’ambiente e sull’importanza della sostenibilità alimentare e ambientale.
Riferimenti
- Castillo, M. (2019). Honeyland review. RogerEbert.com. https://www.rogerebert.com/reviews/honeyland-2019





