Autori: Mariana Hase Ueta, Jennifer Tanaka, Dirce Maria Lobo Marchioni, Eliseu Verly Jr, Aline Martins de Carvalho
Pubblicato: 2023
Casa Editrice: Environment, Development & Sustainability
ISBN: 1387-585X
Lingua: inglese
L’articolo in questione si concentra sul consumo di carne in Brasile, uno dei Paesi in cui questa assume un forte valore culturale, anche se la sua produzione è associata a impatti ambientali significativi.
In particolare, viene analizzata la tematica in relazione alle disuguaglianze alimentari che si verificano in Brasile, come in molti altri Paesi del Sud America. Utilizzando i dati delle indagini sui bilanci delle famiglie del 2008 e del 2017, è stata stimata l’assunzione di carne e il suo prezzo in base al livello di reddito. È stato affermato che, nonostante il consumo di carne sia aumentato del 12% nell’arco di tempo considerato, gli individui con reddito più basso non risultano inclusi nel cambiamento. Ad esempio, quest’ultimi per acquistare un chilogrammo di carne hanno speso circa 17 volte di più del loro reddito, rispetto a chi apparteneva alla fascia di reddito più alta. Da questo emerge una disuguaglianza economica nell’accesso alla carne, componente fondamentale della dieta brasiliana.
Inoltre nel 2017, la carne ha contribuito all’86% dell’impronta di carbonio della dieta brasiliana, sottolineando l’importanza di considerare anche gli impatti ambientali dovuti alle scelte dietetiche. Infatti in Brasile, la deforestazione dell’Amazzonia è strettamente correlata all’espansione dell’industria della carne e quindi agli spazi necessari utili per allevare. Anche le emissioni di metano dagli allevamenti bovini e una maggiore richiesta di acqua aggravano il quadro.
Per affrontare queste problematiche sono state sviluppate tre strategie: implementare politiche di sostegno al reddito, promuovere campagne di educazione alimentare che incoraggino scelte alimentari più sostenibili, offrire incentivi per la produzione di sostitutivi della carne e implementare regolamentazioni più severe nell’industria della carne.
La complessità del caso brasiliano riflette le realtà nazionali e locali dell’America Latina e del Sud globale, spesso trascurate nella ricerca sulle diete sostenibili, prevalentemente focalizzata sul Nord globale. Si spera quindi che più studi in America Latina e nel Sud globale potranno offrire migliori prospettive sulla sostenibilità alimentare.
Riferimenti
- Hase Ueta, M., Tanaka, J., Marchioni, D.M.L. et al. Food sustainability in a context of inequalities: Meat consumption changes in Brazil (2008–2017). Environment, Development and Sustainability, 26(3), 6377–6391. https://doi.org/10.1007/s10668-023-02967-x





