a cura di
Laboratorio di Sostenibilità ed Economia Circolare
Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Questi comportamenti potrebbero consentire di risparmiare fino a 750 kg di emissioni di CO2 all’anno per persona (Eating Planet, 2016). Il report “Climate change and Land” (IPCC, 2019) descrive le diete a base vegetale come una grande opportunità per mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici. Il motivo sarebbe da ricercarsi nell’uso intensivo di terreni agricoli per la produzione di mangimi, nella deforestazione per lasciare spazio a terreni arabili per la produzione di carne e/o alimentazione da destinare al bestiame, nelle deiezioni degli animali allevati come rilascio di gas metano in atmosfera.
Bibliografia
Paxton, A. (1994). The food miles report: the dangers of long distance food transport. London: S.A.F.E. Alliance.
Webb, J., Williams, A., Hope, E., Evans, D., & Moorhouse, E. (2013). Do foods imported into the UK have a greater environmental impact than the same foods produced within the UK?. The International Journal Of Life Cycle Assessment, 18(7), 1325-1343. DOI: 10.1007/s11367-013-0576-2





