Tipologia: Canzone
Autore: Rino Gaetano
Data di uscita: 1975
Genere: Cantautori
Lingua: italiano
Rino Gaetano nel suo singolo più iconico “Ma il cielo è sempre più blu”, mostra una panoramica generale dell’Italia della sua epoca. Le situazioni apparentemente innocue descritte nel testo, ripetute in maniera ciclica e senza un filo logico a una prima lettura, nascondono in realtà una denuncia delle ingiustizie e delle disparità in questa società contraddittoria. Ci sono chiari riferimenti di critica politica “Chi parte per Beirut, chi ha in tasca un miliardo”, e per la frase “Chi tira la bomba e chi nasconde la mano” fu pure censurato e dovette modificare il testo per non essere escluso dai circuiti radiofonici.
Il fulcro però della canzone non sono queste situazioni descritte, ma il ritornello che dà il titolo anche alla canzone: “Ma il cielo è sempre più blu”. Ad ogni strofa in questa sola battuta si carica tutto il messaggio che Rino Gaetano vuole esprimere: il mondo va avanti comunque e il cielo se ne infischia delle faccende umane.
Partendo da questo monito, se ne può dare un’interpretazione legata anche alla sostenibilità. La società adesso come allora, nel giusto e nello sbagliato, ha una visione puramente antropocentrica. I paradigmi che vengono a crearsi fanno da guida alle azioni e agli obiettivi dell’uomo, e nel testo della canzone possono essere visti come le pensioni e i salari per esempio; idee astratte e senza un legame con la natura oggettiva, la quale esisterà anche dopo il genere umano.
Guarda il videoclip qui:
Riferimenti
- Giampieri, V. (2021, giugno 2). 40 anni senza Rino Gaetano, ma protetti dal suo cielo sempre più blu. GQ Italia. https://www.gqitalia.it/show/article/rino-gaetano-ma-il-cielo-e-sempre-piu-blu-significato-storia




