Scheda scritta da Martino Crugnola Giussani, Ludovica Imarisio, Matteo Signorelli del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Tipologia: Brano
Autore: Kid Yugi (feat. Fido Guido)
Data di uscita: 2024
Genere: Underground rap
Lingua: Italiano
Il brano si apre con un ritornello ossessivo e ripetitivo che richiama uno scenario preciso: il riferimento all’ILVA di Taranto. È immediato il rimando a uno dei più gravi disastri ambientali italiani, dove l’industria siderurgica ha compromesso salute, territorio e diritti fondamentali della popolazione.
Nella prima strofa emerge una forte denuncia sociale: la fabbrica è descritta come luogo di sfruttamento, che porta allo stremo i lavoratori e genera profitto solo per un’élite economica. Lo Stato appare assente o complice, schierato a favore dell’industrializzazione e lasciando i cittadini soli di fronte a inquinamento, repressione e perdita di dignità.
La seconda strofa accentua un senso di impotenza e rassegnazione, in cui l’ingiustizia viene normalizzata e trasmessa alle nuove generazioni. I bambini crescono in un contesto in cui scegliere tra vivere o sopravvivere diventa la norma, privati della possibilità di sognare e immaginare un futuro diverso.
Il brano si configura così come una potente critica alla violenza sistemica dell’industrializzazione incontrollata e come atto di memoria collettiva sul prezzo umano e ambientale del progresso, evidenziando il conflitto tra vita e produzione.
Riferimenti
- Il giornale dell’ambiente. (2021). ILVA di Taranto: il disastro ambientale. https://ilgiornaledellambiente.it/ilva-di-taranto-disastro-ambientale/




