La mostra di arte visiva sulla circolarità applicata agli eventi culturali di Slow Food
di Serena Costa, giornalista freelance per circulareconomyforfood.eu
Diciannove anni di eventi a basso impatto ambientale e di cultura ad alto impatto sociale: l’arte è a servizio della sostenibilità, grazie a Circular SEeD, la mostra che racconta l’impegno di Slow Food nell’implementazione della gestione sostenibile degli eventi culturali. Il progetto, frutto della collaborazione tra Slow Food Italia, circulareconomyforfood.eu e la visual agency Hellobarrio, rappresenta una delle novità di Terra Madre Salone del Gusto 2024, che si è tenuto dal 26 al 30 settembre al Parco Dora di Torino.
Il visitatore ha potuto svolgere un vero e proprio percorso per immagini attraverso 10 tavole che traducono in comunicazione visiva gli 8 principi che regolano la natura e che hanno ispirato il progetto SEeD, ovvero il limite, la metabolizzazione, la ciclicità, la respirazione, la rinnovabilità, la rete ecologica, la cooperazione e la coevoluzione. Un viaggio di formazione, quello proposto dalla mostra, attraverso il quale recuperare con consapevolezza il rapporto che ognuno di noi ha con la Natura, in un tributo di gratitudine a quest’ultima.
La necessità di ritrovare un ricollocamento da parte dell’uomo nella Natura è infatti il fondamento dell’economia circolare, e a questo proposito, attraverso l’adozione di un approccio sistemico all’analisi e progettazione, il percorso della mostra individua ulteriori 8 concetti chiave circolari connessi a quelli presenti in Natura ovvero, moderare, ripensare, conservare, restituire, rigenerare, connettere, condividere, comprendere, tutte parole che trovano la loro concreta applicazione all’interno dell’evento.
“La transizione ecologica non è semplicemente un’opzione, ma una necessità per garantire ancora lunga vita alla società così come la conosciamo” afferma il professor Franco Fassio dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, curatore della mostra insieme a Nadia Tecco di UNISG ed Elisabetta Cane di Slow Food.
“Circular SEeD è un progetto che, cercando di emulare ciò che accade in Natura, promuove i principi dell’economia circolare e dell’approccio sistemico, come strumenti per far pace con il pianeta. Molti sono a mio parere i messaggi importanti che questa mostra cerca di veicolare e spero che possano essere il più possibile di ispirazione per i visitatori dell’evento e per chi ne usufruirà online. A mio parere, però, il messaggio più importante che condividono è la necessità di guardare ai principi che regolano la Natura, per riflettere sul nostro attuale modello economico e di conseguenza sviluppare delle piccole azioni, anche nel nostro quotidiano, in linea con le necessità di un cambio di paradigma” conclude il professor Fassio.
SEeD – Systemic Event Design, che per questa edizione ha indossato il vestito “Circular”, è una ricerca nata nel 2005 per la precisa volontà di Slow Food Italia di rendere sempre più sostenibili i propri eventi culturali: dopo quasi due decenni di ricerca e innovazione, le buone prassi acquisite sono diventate un vero e proprio “marchio di fabbrica”, un brevetto distintivo che ha fatto conquistare al progetto numerosi riconoscimenti green nazionali e internazionali.
Più di 600 iniziative compiute con oltre 200 partner e 3.000 persone direttamente coinvolte nella realizzazione, hanno spinto il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica a conferire in più occasioni il patrocinio alla ricerca, dichiarandola di interesse nazionale per la diffusione dei messaggi culturali connessi allo sviluppo sostenibile.
Visita Terra Madre Salone del Gusto 2024, per approfondire il tema della mostra e scaricare il pdf di tutte le tavole esposte.




