Scheda scritta da Tallulah Richards, Serena Tomio del corso Scienze della Progettazione Gastronomica della Laurea Triennale UNISG in Scienze e Culture Gastronomiche
Tipologia: Brano
Autore: Kamal Keila
Data di uscita: 2018
Genere: Afro Funk
Lingua: Inglese
All’inizio del brano l’artista si rivolge direttamente al suo popolo dichiarando: “Ho un messaggio per il popolo sudanese”. Implora di “cucire insieme una soluzione alla fame” attraverso una vera rivoluzione agricola.
Gli anni ’70 furono un periodo di forti divisioni per il Sudan, indipendente dagli inglesi solo dal 1956 e già alle prese con una grave crisi economica. Le nuove politiche agricole e l’appropriazione delle terre (vedi Jaspars, 2023) avevano ridotto in povertà le comunità rurali. I governi, imponendo modelli di produzione commerciale, costrinsero i nomadi e i pastori ad abbandonare le loro terre.
Il testo della canzone, semplice e ripetitivo, ruota attorno al tema della fame. Keila sottolinea che la soluzione non verrà dall’esterno: solo il popolo stesso, scavando la terra e unendosi, potrà superare questo periodo difficile.
Il ritornello – “Abbiamo bisogno di pace, abbiamo bisogno di amore, abbiamo bisogno di una rivoluzione agricola” – torna più volte, ribadendo la necessità di una soluzione pacifica alla crisi alimentare.
Nonostante il tono pacato della musica, accompagnata da trombe, chitarre e tamburi, il messaggio resta potente: “Molti bambini stanno morendo. Dobbiamo fermare la guerra nel sud, perché ciò che cerchiamo è solo amore e pace”.
Riferimenti
- Jaspars, S & Oette, L (2023). Sudan’s catastrophe: A long history of failed responses to structural and direct violence. SOAS Blogs. School of African Studies, University of London. https://www.soas.ac.uk/about/blogs/sudans-catastrophe-long-history-failed-responses-structural-and-direct-violence




